F8 Next Gen Cup, la corsa dell’Officina Fattori si ferma con Venezia

di Giacomo Mazzanti

Che sarebbe stata una semifinale molto difficile per l’Officina Fattori Pistoia si sapeva sin da ieri: del resto, dopo l’impresa con Trieste nei quarti, il calendario metteva di fronte ai biancorossi la corazzata Reyer Venezia, capolista del proprio girone in campionato. L’Umana si è dimostrata una squadra solida che – anche grazie ad una buona precisione da tre – è riuscita ad indirizzare la partita fin dal secondo quarto. Terzo e quarto periodo, tra alti e bassi, hanno visto sempre i veneti avanti di almeno sei o sette lunghezze. Negli ultimi dieci minuti Mati e compagni entrano sul parquet con un piglio decisamente diverso raggiungendo più volte svantaggi minimi che vengono però recuperati sistematicamente da Venezia. Esce quindi dalle Final Eight a testa altissima l’Officina Fattori, con un percorso più che positivo che lascia tanti ottimi spunti su cui poter lavorare a coach Tommaso Della Rosa.

LA CRONACA

Si studiano le due formazioni nei minuti iniziali con Venezia che sfrutta la bassa precisione offensiva di Pistoia e tenta subito un allungo sul 6-2. Ancora una brutta partenza dall’arco per l’Officina Fattori che viaggia con uno 0/4 nei primi 6 minuti. Biancorossi che trovano un parziale di 7-0 e vanno in vantaggio 9-11 a 2:30 dalla fine. Dopo un canestro di Riismaa che porta Pistoia sul +4 i lagunari si riprendono e pareggiano i conti al termine dei 10 minuti. 13 – 13 il parziale a fine primo quarto.

Equilibrio che persiste anche nei minuti iniziali del secondo periodo. Bonistalli porta per due volte in vantaggio Pistoia ma viene sempre ripreso dai veneti. L’Umana comincia a sparare dalla lunga distanza mettendo un piccola distanza consolidata poi da un gioco da 3 di Berdini che fa 26-19 al quattordicesimo minuto. Dopo qualche minuto di monologo veneziano Pistoia torna sul meno 5 con la prima tripla biancorossa messa a segno da Mati, 26-31 a tre minuti dalla fine del primo tempo. Solo capitan Mati tiene Pisroia attaccata alla partita con 7 punti consecutivi riporta l’Officina Fattori a sette lunghezze da Venezia dopo il massimo svantaggio di -10. Ultimi minuti in sostanziale equilibrio che terminano sul 40 – 33 per l’Umana Reyer.

Venezia rientra in campo con un super Berdini che mette in difficoltà la squadra di coach Della Rosa. Al ventitreesimo minuto Candotto trova una tripla dall’angolo che spedisce i veneti sul +12, 49-37 il parziale. La differenza per ora arriva dalla lunga distanza 1/11 per l’Officina Fattori 8/17 per Venezia. Ci provano i pistoiesi a tornare a pieno in gara con un gioco da 3 punti di Jonas Riismaa che fa 52-47 al venticinquesimo. Minuti finali di quarto con l’Umana Reyer che torna sugli scudi e riacquisisce 10 punti di distacco da Pistoia. Il bonus di falli raggiunto troppo presto da Pistoia condiziona molto il terzo periodo che si chiude sul parziale di 62-52.

Quarto periodo in salita per l’Officina Fattori, ingresso in campo convinto dei biancorossi che tornano sul -6. Ma a seguito di una ripartenza veloce Bellato trova una tripla di assoluta importanza che congela il risultato riportando i lagunari avanti di 10 lunghezze a 7 minuti dal termine della partita. Passano i minuti e Riisma trova una tripla fondamentale che fissa il punteggio sul 71 – 63, sul ribaltamento di fronte Casarini commette il quinto fallo e lascia quindi il posto a Berdini. Inerzia a favore dei biancorossi che però non basta a contenere un Berdini in forma stratosferica che piazza due triple e manda Venezia in finale.

UMANA REYER VENEZIA – OFFICINA FATTORI PISTOIA 83-69 (13-13; 40-33; 62-52)

OFFICINA FATTORI: Becciani, Pierattini, Di Teodoro, Geromin, Mati 8, Fabiani 13, Greco, Riismaa 22, Bonistalli 6, Bassi 6, Del Chiaro 11, Faticanti 4. All. Della Rosa.

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