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Zabian Dowdell si presenta: «Bello poter essere un punto di riferimento»

Nello show-room di Éclà abbigliamento è stato presentato ai media Zabian Dowdell: l’esperto giocatore statunitense sarà il playmaker titolare e leader designato della nuova OriOra

Nello show-room della sede principale di Éclà abbigliamento, importante nuovo ingresso nel pool sponsor del Pistoia Basket, è stato presentato ai media Zabian Rashaad Dowdell. Playmaker classe 1984, con alle spalle una carriera europea di primo livello, lo statunitense ex Phoenix Suns ha firmato un contratto annuale con l’OriOra.

Così il presidente del Pistoia Basket, Massimo Capecchi: “Il suo curriculum parla da solo, ci abbiamo puntato fin dall’inizio in maniera decisa e io stesso ho voluto parlare personalmente con lui prima della firma per fargli capire l’importanza che avrà nella nostra squadra. Con la sua esperienza e la sua innata leadership, infatti, dovrà essere uno dei punti di riferimento per tutto il gruppo. Non solo, ha visione di gioco, punti nelle mani e conosce il campionato: lo staff crede molto in lui e speriamo che possa essere protagonista di una grande annata”.

Così Zabian Dowdell: “Sono davvero felice di essere qui, Pistoia mi ha cercato con forza e io sono tornato volentieri in Italia perché è un paese fantastico con una Lega davvero competitiva. So da che tipo di annata arriva il club e per questo vogliamo tornare a dare soddisfazioni ai nostri tifosi, che come ho avuto modo di vedere da avversario sono veramente passionali e caldi: questo aspetto ha influito sulla mia scelta, perché volevo provare l’emozione di giocare per un pubblico così. Anche la conoscenza con coach Carrea ha inciso, ma soprattutto da parte mia c’era la forte volontà di misurarmi con una sfida stimolante come quella che ci aspetta a Pistoia. Nel campionato italiano ci sono 4-5 squadre di livello superiore, per le altre posizioni può succedere di tutto: il primo passo è credere di poter fare qualcosa d’importante, altrimenti non ha senso nemmeno partire. Finora non abbiamo avuto molto tempo di lavorare insieme, ci sono tante piccole cose su cui migliorare ma sono sicuro che sono aspetti che con il passare degli allenamenti si risolveranno. Il torneo di Sansepolcro ci ha detto che c’è ancora tanto da fare e noi ce la metteremo tutta. Mi sono subito accorto di dover essere presente anche con la voce perché siamo una squadra giovane e con poca esperienza, ma è una cosa bella poter essere un punto di riferimento in un gruppo dove tutti remano nella stessa direzione”.

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