L'OriOra Pistoia si arrende ai muscoli delle V nere

L’OriOra Pistoia si arrende ai muscoli delle V nere: finisce 78-88

Debutto casalingo amaro per la OriOra Pistoia, che è costretta ad arrendersi alla corazzata Virtus Bologna per 78-88. Dopo la splendida coreografia dei tifosi biancorossi dedicata a Roberto Maltinti, inizia una sfida che si rivela subito tutta in salita data la caratura degli avversari e la pesante assenza di Brandt, che rimanda ancora la sua prima in Lega Basket Serie A. I ragazzi di coach Carrea ci provano fino in fondo, ma i problemi nel pitturato e qualche errore di troppo ai liberi non permettono a Pistoia di giocarsela fino in fondo.

LA CRONACA.

Partenza forte della Virtus Bologna, guidata da un ispirato Ricci (9 punti nei primi 4′ per lui). il Primo time out di Carrea, sul parziale di 7-13, porta benefici: difesa compatta, schiacciata a due mani di Johnson e Pistoia di nuovo a contatto. Nel finale risposta bianconera affidata a Hunter: 13-22.

Le difficoltà offensive dei biancorossi continuano anche nel secondo quarto, così le V nere hanno gioco facile nell’allungare fino a +15 prima della bomba liberatoria di Johnson. Questa volta il time out è per coach Djordjevic, tuttavia il buon momento della OriOra prosegue con i 5 punti di Petteway. Negli ultimi minuti la Segafredo mostra i muscoli con Ricci, Gamble e Markovic, mentre Pistoia sbaglia troppo in lunetta: 30-42.

Al rientro dagli spogliatoi Carrea è subito costretto a chiamare il minuto dopo il timido approccio dei suoi. Scelta azzeccata, perché dall’arco Johnson, Salumu e Petteway dicono 9-0 di parziale accendendo il PalaCarrara. Risposta immediata della Virtus Bologna che piazza un contro break di 2-9, sfruttando i problemi nel pitturato di Pistoia e ricacciandola indietro. L’OriOra resta comunque viva e in partita, ma il gap resta ampio: 53-62.

La Segafredo spinge forte per archiviare la pratica, sfruttando la buona vena di Hunter e volando sul +14. I biancorossi accusano la stanchezza dopo una partita giocata provando ad andare oltre le proprie possibilità per sopperire alle difficoltà, così i bianconeri hanno gioco facile nel controllare le operazioni per poi portare i due punti oltre l’Appenino. Finisce 78-88.

ORIORA PISTOIA – SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA 78-88
(13-22, 30-42, 53-62)

PISTOIA Della Rosa 2, Petteway 21, D’Ercole, Quarisa 1, Brandt ne, Salumu 14, Landi 12, Dowdell 8, Johnson 20, Wheatle. All. Carrea.

VIRTUS BOLOGNA Gaines 15, Deri ne, Pajola 2, Baldi Rossi 3, Markovic 10, Ricci 15, Cournooh 6, Hunter 22, Weems 2, Nikolic, Gamble 14. All. Djordjevic.

ARBITRI Carmelo Paternicò, Christian Borgo, Dario Morelli.

NOTE Parziali 13-22, 17-20, 23-20, 25-26.

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