Carrea post Brindisi-Pistoia: “C’è modo e modo di perdere”

Questa l’analisi di coach Michele Carrea dopo la batosta subita dall’OriOra Pistoia sul campo dell’Happy Casa Brindisi: “È stata una partita di basket solo per 5-6 minuti e abbiamo tutti delle colpe a riguardo. Inizialmente abbiamo provato a fare qualcosa che avesse senso in attacco e ad avere un atteggiamento aggressivo in difesa, che però ha prodotto subito due falli e ciò ci ha evidentemente scoraggiato. Detto questo, non esiste una sola motivazione per non aver accennato a una reazione tecnica, emotiva o fisica in tutti i 40 minuti di gara. Si tratta della prima prestazione dove abbiamo rinunciato a competere, in più dopo una vittoria casalinga che aveva dato fiducia e una settimana di allenamenti discreta, quindi è difficile spiegarne le motivazioni così a caldo. C’è stata scarsa tensione da parte di tutti e in situazioni come questa l’allenatore deve prendersi le sue responsabilità. Tornare a casa con zero punti ci poteva stare, ma c’è modo e modo di perdere. Al di là delle partite in casa, rispetto alle trasferte di Reggio Emilia e Bologna abbiamo fatto non uno ma almeno cinque passi indietro, perché in quelle occasioni avevamo prodotto 30-35 minuti di basket consistenti in contesti non semplici venendo puniti solo nel finale per stanchezza e poca lucidità. Siamo venuti a Brindi con l’obiettivo di dimostrare di essere competitivi in trasferta, obiettivo evidentemente ancora lontano dall’essere raggiunto”.

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