Brandt aiuta la sua Australia e carica l’OriOra Pistoia: “Ripartiamo dalle cose positive”

Il protagonista della conferenza stampa di metà settimana dell’OriOra Pistoia non poteva che essere che Angus Brandt. Nei giorni scorsi il centro “aussie” si era infatti reso protagonista di una bella iniziativa in favore della sua terra d’origine, donando alla Croce Rossa Australiana (impegnata duramente nelle operazioni di soccorso a seguito degli incendi che stanno devastando il territorio tra New South Wales, Victoria, Sud Australia e Queensland) 10 dollari per ciascun punto e rimbalzo messi a referto nell’ultima sfida contro Trento unitamente a quanto raccolto tra amici, parenti e compagni di squadra. Il Pistoia Basket, in supporto ad Angus e a questa nobile causa, ha dato a sua volta un piccolo contributo devolvendo il doppio della cifra messa sul piatto da Brandt unitamente a quanto raccolto tra gli spettatori presenti al PalaCarrara domenica scorsa.

Insomma, da Pistoia è partito un piccolo ma significativo aiuto in favore di chi sta lottando con tutti i mezzi in un momento così difficile per il paese australiano: “È una causa che mi sta molto a cuore, sia perché è la mia patria sia perché la mia famiglia abita in una delle zone colpite. Ringrazio tutti, dagli amici ai compagni di squadra, dal club ai tifosi biancorossi. Essere così lontani da casa in momenti come questi ti fa sentire impotente, per questo ho voluto contribuire in qualche modo. Ultimamente il fuoco si era avvicinato molto alla casa dei miei genitori, però adesso la pioggia e l’abbassamento delle temperature stanno aiutando chi lavora per limitare i danni. Ma non è ancora finita: molto dipenderà dall’evolversi delle condizioni climatiche. Finger crossed”.

Sulla partita con Trento: “C’è grande rammarico per i due punti sfuggiti per poco, è la seconda volta consecutiva che ci succede dopo Sassari. Non siamo riusciti a eseguire bene il piano partita: in alcune fasi della gara siamo andati bene e da qui bisogna ripartire, pur continuando a lavorare sugli errori fatti. Rotazioni? Non sono un problema, in campo siamo sempre 5 contro 5. Sono dell’opinione che anche la gara contro i bianconeri l’abbiamo persa nel secondo quarto, non tanto alla fine”.

Sul suo adattamento in Lega Basket Serie A: “Sicuramente il campionato italiano è di grande qualità e c’è tanto entusiasmo intorno a questo sport. rispetto alle altre leghe dove ho giocato ci sono tante squadre, la stagione è più lunga, ci sono più talenti e più difficoltà. Tutti fattori che non possono che aiutare la mia crescita professionale. A livello personale è stimolante il confronto con tanti lunghi con caratteristiche diverse dalle mie, a livello di squadra mi hanno impressionato Virtus Bologna e Milano per la loro profondità, nonché Brindisi per il livello di gioco espresso”.

Proprio la Virtus sarà la prossima avversaria di Pistoia: “L’avversario è davvero di livello ma dobbiamo crederci: in questo campionato le sorprese sono sempre dietro l’angolo, guai ad abbassare la guardia”.

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