Angus Brandt spinge l’OriOra: “Adesso alziamo l’asticella”

Il protagonista di turno della consueta conferenza stampa di metà settimana dell’OriOra Pistoia è stato Angus Brandt. Questa l’analisi del lungo australiano sul momento della squadra, reduce dalla brillante vittoria contro Cantù: “Qualcosa è cambiato da quando siamo riusciti ad allenarci per diversi giorni tutti insieme: questo ci ha fatto molto bene, anche se poi purtroppo abbiamo dovuto fare i conti con altri infortuni. La prima vittoria con Trieste ci ha dato fiducia, con Milano almeno nel primo tempo abbiamo fatto vedere buone cose e  poi è arrivata l’ottima gara contro Cantù. Stiamo andando nella direzione giusta, la squadra sta crescendo e con il lavoro non possiamo che migliorare. Il campo di casa è fantastico, c’è una bella atmosfera e i tifosi ci aiutano molto. È un apporto da non sottovalutare, per gli avversari è difficile giocare in questo contesto. Dobbiamo continuare così perché le vittorie tra le mura amiche ci danno fiducia e dobbiamo costruire la salvezza partendo da casa nostra”.

Sul piano personale, il processo di adattamento di Brandt al basket europeo sta procedendo bene: “La chimica di gruppo aumenta di giorno in giorno e questo mi aiuta molto, anche a trovare il giusto spazio in campo. Adesso squadra gira meglio e le responsabilità sono condivise tra tutti. Mi sto ancora adattando al gioco del campionato italiano, ci sono interpretazioni diverse del metro arbitrale e devo imparare a leggere meglio certe situazioni. Mi riferisco soprattutto all’infrazione di passi, che viene ravvisata in maniera abbastanza diversa rispetto all’Australia”.

Domenica alle 19 il Pistoia Basket sarà di scena al PalaPentassuglia contro Brindisi: “Sarà una gara complicata visto lo stato di forma degli avversari, ma possiamo giocarcela. L’aspetto chiave sarà la difesa: loro giocano in transizione, attaccano bene e mettono sul parquet tanta energia, quindi dovremo concedere pochissimo. Sono aggressivi in tutti gli aspetti del gioco: da parte nostra dovremo pareggiare questa aggressività, essere attenti a rimbalzo e limitare le palle perse. Il tutto giocando di squadra come contro Cantù, partita dove tutti hanno dato il proprio contributo. Alzare l’asticella con avversari di livello come Brindisi e poi Venezia per noi sarà importante, perché che si vinca o che si perda possiamo uscire rafforzati da gare di alto livello, sia come squadra che come singoli”.

Commenta questa notizia

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ho letto la policy privacy e accetto il trattamento dei miei dati personali