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Esposito: "Dobbiamo trovare la continuità per tutti i 40 minuti"

Pubblicato in Prima Squadra - Venerdì 3 Marzo 2017

Il tecnico biancorosso, in partenza per Sassari, presenta la partita di domani sera: "Sassari squadra ancora più forte dopo i tanti innesti, un onore pensare di essere attardati di soli due punti rispetto a loro".

Partenza alla volta di Sassari per la The Flexx, che in mattinata ha lasciato Pistoia per approdare in terra sarda, dove, domani sera alle 20.30, andrà in scena l'anticipo del sesto turno. Si tratta di un impegno proibitivo per i ragazzi di coach Esposito, alla seconda trasferta consecutiva dopo quella di lunedì sera a Varese: anche il poco tempo a disposizione per preparare la partita costituisce motivo di difficoltà per coach Esposito e il suo staff, che però, nella consueta conferenza stampa di presentazione della gara, non ha cercato di mettere le mani avanti.

"Conosciamo bene il valore dei nostri avversari -ha spiegato il tecnico biancorosso- ma fisicamente stiamo bene e abbiamo sfruttato nel modo migliore questi pochi giorni a disposizione dopo la partita di Varese e devo dire che la squadra ha mostrato il giusto atteggiamento e la voglia che serve per andare ad affrontare una sfida così difficile. Credo che Sassari valga sicuramente più della sua attuale posizione di classifica: è una squadra forte, molto più equilibrata dopo gli innesti fatti in corsa, con un roster profondissimo e che già in Coppa Italia ha dimostrato di poter arrivare in fondo a ogni competizione a cui partecipa. Credo che possa tranquillamente ripetersi sia in Europa che nella lotta scudetto: pensare di essere attardati di soli due punti in classifica rispetto a loro da un lato mi riempie di orgoglio, ma dall'altro mi fa anche dire che probabilmente questa classifica non rispecchia ancora i reali valori delle squadre".

Esposito a tale proposito è tornato anche sulla sconfitta di Varese: "Sono ovviamente rammaricato per quanto successo lunedì -ha affermato il coach- ma come avevo detto già alla vigilia non dovevamo pensare a una gara facile soltanto perché Varese è all'ultimo posto in classifica! Anche per la squadra di Caja vale quanto detto per Sassari: non credo proprio che il valore del roster di Varese sia da ultimo posto. Insomma, sono il primo a pretendere sempre di più dai miei giocatori, ma personalmente, ricordandoci sempre quello che era il nostro obiettivo in estate, non sono preoccupato dopo la sconfitta di lunedì".

L'attenzione del tecnico biancorosso è comunque adesso tutta puntata sulla gara del PalaSerradimigni: "Sassari, dopo i tanti cambiamenti in corso -confessa Esposito- è una squadra se possibile ancora più forte. Ha un reparto lunghi di primissima fascia, in regia hanno perso il talento di Johnson-Odom, ma hanno trovato più letture e ordine tattico e in generale hanno la possibilità di alternare tantissimi quintetti e proporre varianti di ogni tipo. Dovremo riuscire a migliorare in quello che finora è stato il nostro tallone d'Achille in trasferta e cioè la continuità per tutti i 40 minuti, partendo sempre da una difesa forte e attenta che a maggior ragione a Sassari non potrà e non dovrà mancare".