Per sfruttare al meglio tutte le funzionalità del sito, aggiorna il tuo browser.

Archivio notizie

Il cuore c'è, i due punti no: Avellino si impone 84-76

Pubblicato in Prima Squadra - Domenica 7 Febbraio 2016

Prova generosa dei biancorossi che pagano l'assenza di capitan Filloy e le non buone condizioni fisiche di Czyz e Knowles

La Giorgio Tesi Group esce sconfitta dal PalaDelMauro, al termine di quaranta minuti a dir poco generosi. Nonostante l'assenza di capitan Filloy e le non perfette condizioni fisiche di Czyz e Knowles, infatti, i biancorossi hanno disputato una prova di grande carattere, al cospetto della squadra più in forma del campionato, giunta alla sesta vittoria consecutiva.

Avellino si è rivelata squadra davvero in un'ottima condizione, sia sul piano fisico che mentale: la squadra di coach Sacripanti, con un Green in ottima forma, un Buva solidissimo e un Nunnally come al solito molto ispirato, ha meritato il successo, ma Pistoia ha tenuto il campo con onore e intelligenza. I biancorossi non hanno mai dato l'impressione di poter provare a vincere la partita, e forse proprio per questo la prova della squadra merita applausi per maturità, attaccamento alla maglia e forza di volontà. Sarebbe stato facile, per una squadra in palese difficoltà, sciogliersi come neve al sole al cospetto di una Sidigas in grande spolvero, e invece i ragazzi di coach Esposito hanno giocato ogni pallone con il piglio e la fierezza della squadra decisa a fare, comunque, il massimo.

Dopo un primo quarto estremamente equilibrato, Avellino ha scavato il solco decisivo nel secondo parziale (chiusosi sul 21-14), con la Giorgio Tesi Group, mai doma, a rimpinguare ogni tentativo di allungo di marca irpina dopo l'intevallo lungo. Alla fine l'84-76 non rende fino in fondo merito agli sforzi dei biancorossi che, proprio con l'ultima azione, perdono anche il vantaggio della differenza canestri rispetto alla gara d'andata (tre mesi fa, fu infatti Pistoia a imporsi 76-70).

In attesa del recupero di Filloy, coach Esposito può consolarsi, oltre che con la prova di maturità disputata da tutto il gruppo, anche con la bella prestazione di Blackshear (MVP del match), autore di 21 punti e apparso pienamente ristabilitosi dopo i problemi accusati al polso. Da segnalare pure i 6 punti di Martino Mastellari (2/2 da 3) e i 18 (conditi da 9 rimbalzi) del solito Kirk.