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Ivanov: "A Sassari giocata un'ottima gara, con Trento nessuna paura"

Pubblicato in Prima Squadra - Mercoledì 20 Dicembre 2017

Il giocatore bulgaro analizza il momento della squadra: "Grazie al nostro pubblico, sappiamo di essere pronti per battere chiunque".

E' arrivato da poco, ma si è già ritagliato un posto nel cuore dei tifosi biancorossi per il suo carattere e la sua indole da guerriero mai domo. E Deyan Ivanov, nella consueta conferenza stampa di metà settimana, usa già parole da leader: "Deve essere chiaro per tutti che vincere in casa nostra non sarà mai una cosa semplice -afferma il giocatore bulgaro- perché abbiamo il nostro pubblico a spingerci e perché vogliamo mantenere il nostro palazzetto inviolato. Ci aspetta sicuramente una battaglia, sabato contro Trento, ma, con l'aiuto della nostra gente, sappiamo di essere pronti per battere chiunque".

Ivanov, nonostante la sconfitta di Sassari, non si lascia abbattere: "E' stata un'ottima partita da parte nostra. Quando segni 81 punti su un parquet come quello di Sassari e i tuoi avversari devono tirare con oltre il 50% da 3 per batterti, vuol dire che sei stato bravo. Dispiace un po' per alcune situazioni che ci hanno penalizzato -prosegue il giocatore biancorosso- ma dobbiamo riconoscere che abbiamo dato il massimo e siamo stati anche poco fortunati quando ad esempio Bamforth e Spissu, da nove metri, hanno trovato canestri davvero difficili. Spero continuino a trovarne altrettanti anche quando giocheranno con le altre squadre"...

La settimana è caratterizzata per l'arrivo, attualmente soltanto in prova, di un giocatore di grande esperienza come Diawara: "Ringrazio di questo la società e spero che Yakhouba venga tesserato -scherza Ivanov- così da non dover più essere il più anziano giocatore in rosa! Battute a parte, Diawara è un giocatore di grande spessore e in una squadra abbastanza giovane come la nostra può essere senza dubbio un'aggiunta molto utile. E' normale, per noi giocatori un po' più esperti, sentirsi responsabilizzati nei confronti dei giovani: è un ruolo che fa parte del percorso di un atleta e sinceramente mi fa piacere essere un punto di riferimento per qualcuno all'interno dello spogliatoio. E dico questo non perché pretendo che tutti vedano la pallacanestro come me -conclude Ivanov- ma perché penso che possa servire agli altri sapere che errori in passato posso aver commeso e come poter lavorare su certe cose per migliorare più in fretta".