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Ramagli: "Eseguito con efficacia il piano partita"

Pubblicato in Prima Squadra - Lunedì 30 Aprile 2018

Il tecnico della Virtus si gode il successo: "La squadra si è applicata per mettere in campo quanto provato in settimana".

Alessandro Ramagli è soddisfatto dela prova della sua Virtus Bologna, che ha portato a casa un successo di capitale importanza per una lotta ai playoff che promette di essere molto accesa nelle ultime due gare stagionali. Il coach delle “V Nere” ha parlato nella sala stampa del PalaCarrara, sottolineando le buone cose fatte vedere dai suoi ragazzi: “Sapevamo di aver bisogno di una gara molto solida per battere Pistoia, una squadra alla quale non dovevamo lasciare la possibilità di entrare in partita e di poter sfruttare quella leggerezza mentale che deriva dal non aver più obiettivi di classifica. Una delle chiavi è stata la nostra capacità di tener botta a rimbalzo, vincendo la battaglia sotto i tabelloni contro un avversario che fa di questo fondamentale uno dei suoi punti di forza. Siamo riusciti ad eseguire con buona efficacia il nostro piano-partita: volevamo attaccare Pistoia nel pitturato per impattare con forza la loro strategia di chiudere l’area e i quattordici tiri da due punti coi quali abbiamo aperto la gara sono la testimonianza di come la squadra si sia applicata nel mettere in campo quello che avevamo preparato durante la settimana”.

Una vittoria doppiamente importante quella di Bologna, alla luce dei successi centrati dalle dirette concorrenti nella lotta per i playoff: “Non ero a conoscenza dei risultati dei nostri avversari -spiega Ramagli- ma resto dell’idea che la miglior cosa sia concentrarsi su noi stessi e fare del nostro meglio per vincere più partite possibile. I risultati degli altri ci interessano il giusto, conta essere riusciti a fare una buona prova e a fare un passo in più verso il nostro obiettivo”.

In chiusura, una battuta sul nuovo arrivato Wilson: “Il giudizio non può che essere sospeso, perché parliamo di un ragazzo che si è allenato per la prima volta giovedì, in un allenamento peraltro molto particolare in cui mancavano anche altri giocatori, ed era impensabile -conclude Ramagli- pensare che potesse dare un impatto diverso da quello di allungare un po' le rotazioni e farci tirare un po' il fiato”.