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Esposito: "E' inspiegabile ciò che è successo"

Pubblicato in Prima Squadra - Sabato 17 Marzo 2018

Il tecnico non si dà pace per il black-out di inizio quarto periodo, costato il successo: "Domattina alle 8.30 ci ritroveremo per rivedere insieme la partita. Non riesco a spiegarmi perché improvvisamente abbiamo smesso di fare quello che dovevamo

E' piuttosto contrariato Vincenzo Esposito quando si presenta in sala stampa al termine del match con Reggio Emilia: "La cosa più difficile da analizzare -spiega il coach- è il fatto che senza aver chiesto niente di diverso ai ragazzi, all'improvviso, all'inizio dell'ultimo periodo, abbiamo smesso di fare quello che ci aveva portato dal -8 al +9. Non è stato chiesto nulla di differente né a livello difensivo, né a livello offensivo, ma semplicemente di continuare a fare quello che stavamo facendo dalla seconda metà del secondo quarto: per qualche motivo inspiegabile, poi, abbiamo smesso di giocare su entrambi i lati. E' ovvio che poi quando di fronte ti trovi certi giocatori, bravi ed esperti, puoi subire anche canestri difficili, ma non riesco a spiegarmi come mai a un certo punto abbiamo iniziato a difendere in un modo che non è mai stato richiesto. Domani mattina alle 8.30 ho convocato la squadra per rivedere insieme la partita, analizzare in video i nostri errori: è l'unica cosa che in questo momento posso fare".

Il coach si concentra poi sull'aspetto mentale: "Un tiro forzato o un libero sbagliato -afferma Esposito- non mi preoccupano: ciò che mi preoccupa e non mi piace è quello che si è verificato per più minuti senza che vi sia una spiegazione plausibile. Ho provato a fermare subito il gioco con un time out dopo aver incassato i primi sei punti, dicendo ai ragazzi che la partita non era finita, ma anzi era appena iniziata, ma non siamo riusciti a ripartire. Faccio i complimenti a Reggio che ci ha creduto per tutti i 40 minuti, ma noi dobbiamo pensare prima di tutto ad analizzare la nostra gara. Poi penseremo a Venezia, visto che questa partita ormai è andata e i due punti non potrà restituirceli più nessuno, anche se rimane un grosso amaro in bocca. I ragazzi a fine partita non avevano nemmeno la forza di parlare ed erano perfettamente consapevoli del disastro che abbiamo combinato: personalmente non penso che questo blackout sia da imputare a un discorso di condizione atletica, dovremo cercare di capire cosa è successo".

Esposito si sofferma infine sulla situazione di classifica: "La nostra situazione non è mai stata tranquilla -afferma il tecnico- e questo lo dico indipendentemente dalla partita di stasera, che era una gara comunque che si poteva e si doveva vincere. La realtà è che nelle ultime otto gare giochiamo con tutte squadre di un certo tipo, tranne forse Pesaro, ma sarà anche quella un'avversaria che, per ovvie ragioni, ci renderà la vita difficilissima: se noi facciamo certe cose, abbiamo già dimostrato di potercela giocare anche con squadre di fascia superiore; sta a noi".