Per sfruttare al meglio tutte le funzionalità del sito, aggiorna il tuo browser.

Archivio notizie

Reggio Emilia sbanca il PalaCarrara, ma gli applausi sono tutti per la Giorgio Tesi Group

Pubblicato in Prima Squadra - Domenica 29 Novembre 2015

I vice-campioni d'Italia si impongono 80-77 e impongono il primo stop casalingo ai ragazzi di Esposito, che, già con Knowles e Kirk non al meglio, perdono anche Czyz nel riscaldamento

Vince Reggio Emilia, ma gli applausi alla sirena finale sono tutti per la Giorgio Tesi Group. I vice-campioni d'italia infliggono il primo dispiacere interno alla squadra di coach Esposito, al termine di una partita tiratissima, intensa, in cui la terna arbitrale assume un ruolo a dir poco decisivo proprio nel corso degli ultimi centoventi secondi: finisce 77-80 e rimane una buona dose di amaro in bocca, ma è l'ennesima conferma del grande cuore che contraddistingue questi ragazzi.

La Grissin Bon di coach Menetti, che ha nella sua faretra frecce in grado di fare veramente molto male, deve sudare ben più del previsto: Pistoia, che già deve fare i conti con Knowles a mezzo servizio e con un Kirk in non buone condizioni fisiche, nel riscaldamento perde addirittura anche Czyz, fermato da un problema alla schiena. Sembra l'inizio di un massacro annunciato, e invece la Giorgio Tesi Group dimostra di aver imparato bene la lezione di Cremona ed entra in campo con gli occhi della tigre.

I padroni di casa, sospinti dal solito, fantastico, pubblico del PalaCarrara, salgono prima 10-4, poi 19-11, con un Kirk formato gigante e una difesa aggressiva e asfissiante: coach Esposito è costretto a concedere minuti anche all'esordiente Di Pizzo, cui tocca l'ingrato compito di limitare un certo Lavrinovic, ma alla fine del primo periodo Pistoia è comunque avanti 25-16.

Nel secondo quarto ci vuole tutta la classe e l'esperienza di Kaukenas per permettere a Reggio Emilia prima di rientrare e poi addirittura di passare a condurre (34-35 al sedicesimo). Quattro punti consecutivi di Lombardi permettono alla Giorgio Tesi Group di tornare avanti, ma è sempre l'ex-giocatore di Siena a tenere in scia gli emiliani. Il 2/2 ai liberi di Gentile (su un fischio assai discutibile di Paternicò) permette a Reggio di rientrare negli spogliatoi a un solo possesso di distanza da una Pistoia (45-43) che sembra comunque in grado di poter rendere la vita quantomeno difficile ai propri avversari.

Il terzo periodo si apre però con una brutta mazzata per coach Esposito, che vede Blackshear commettere il suo quarto fallo. Kaukenas, sempre lui, riporta in parità a quota 54 la sfida, poi la tripla di Gentile fissa il punteggio sul 54-57. Due canestri da distanza siderale del redivivo Knowles mandano in estasi il PalaCarrara, ma un mini-parziale di 0-7 permettono a Reggio Emilia di portarsi sul 60-64 allo scadere del trentesimo.

L'ultimo quarto si apre con la tripla di De Nicolao, bissata poco dopo da Della Valle e per Pistoia, sotto 64-72, le cose sembrano mettersi davvero male. Antonutti dalla lunetta prova a fermare la fuga reggiana, ma un'altra tripla, stavolta di Silins, spedisce la Giorgio Tesi Group a -9 (66-75). Se c'è qualcosa che non fa difetto a questa Pistoia, tuttavia, è lo spirito guerriero: i ragazzi di Esposito trovano in tre minuti la forza di dare una zampata da 7-0 e rimettono gli artigli sulla schiena di Reggio Emilia che, proprio sul più bello, trova dalla sorte un aiuto insperato. Su una palla contesa fra Moore e Gentile, con un colpo proibito rifilato da quest'ultimo al play di Filadelfia, Knowles dalla panchina schizza in campo, trattenuto a stento da Lombardi: la decisione arbitrale è quella della doppia espulsione per i due giocatori di casa, con tiro libero e posesso a favore degli ospiti. Della Valle realizza il personale, ma sbaglia poi da tre: Blackshear perde però malamente palla e lancia in contropiede Polonara, che schiaccia il pallone della vittoria (73-78). Kirk e Antonutti, dalla lunetta, provano a riaprire clamorosamente i giochi, ma Della Valle non sbaglia i due liberi del 77-80: ci sarebbe ancora il tempo per cercare quantomeno il pareggio, ma Moore subisce fallo e fallisce entrambi i liberi.

I due punti prendono la strada di Reggio Emilia, Pistoia abbandona il ruolo di "intrusa" in vetta alla classifica, ma esce dal campo a testa alta: lunedì a Torino sarà un'altra battaglia, ma la sensazione è che i biancorossi, recuperati appieno alcuni elementi, possano regalare ancora tante soddisfazioni ai propri tifosi.