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The Flexx, il successo sfuma all'ultimo possesso

Pubblicato in Prima Squadra - Sabato 5 Novembre 2016

Grande prova di orgoglio dei biancorossi, che senza Boothe (infortunatosi in allenamento), tengono testa a Sassari e si fermano a un passo dal successo: finisce 68-69, con il ferro che sputa il tap-in di Crosariol sulla sirena.

Si infrangono sul ferro del tap-in mancato da Crosariol all'ultimo secondo, le speranze della The Flexx di portare a casa due punti pesantissimi contro Sassari.

I biancorossi, privi di Boothe (infortunio alla caviglia nell'allenamento di ieri) e con un Antonutti in campo in condizioni a dir poco precarie, tengono testa al talento dei sardi, cullano a lungo il sogno di centrare la terza vittoria consecutiva in casa e si dimostrano squadra dal grande cuore e dagli immensi attributi, soprattutto fra le mura amiche.

In una serata nefasta nel tiro da 3 (2/21, un dato che si commenta da solo), la grande concentrazione e la straordinaria intensità difensiva permettono a Pistoia di condurre a lungo (massimo vantaggio sul 45-36 al ventiquattresimo) e di restare comunque pienamente in partita quando Sassari ingrana la marcia e prova, col talento puro dei vari Johnson-Odom, Savanovic e Stipcevic, a mettere le mani sul match. Alla fine la volata premia i sardi, ma la The Flexx esce fra gli applausi, convinti, del PalaCarrara. Lo sguardo perso nel vuoto di coach Esposito, la disperazione di Hawkins rimasto a lungo in mezzo al campo a disperarsi per l'ultimo (infruttuoso) possesso, fotografano bene la delusione, l'amarezza e l'orgoglio ferito di una squadra che, una volta di più, davanti al proprio pubblico ha dato tutto. 

Sassari festeggia così il primo successo in trasferta, e lo fa appoggiandosi a un 12/23 da 3 quasi irreale. Coach Pasquini a fine gara riconosce i meriti di una Pistoia a cui rimane poco altro, oltre ai complimenti dei vincitori. Ma se la squadra dimostrerà di saper reagire così di fronte alle difficoltà (che si stanno abbattendo con un po' troppa frequenza all'altezza di via Fermi), il futuro può riservare, anche quest'anno, positive sorprese...