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The Flexx, due punti di platino: Cremona prova la grande rimonta, ma i biancorossi non tremano

Pubblicato in Prima Squadra - Domenica 4 Febbraio 2018

Finisce 76-65 per Pistoia, al cospetto di una Vanoli che parte malissimo (0-15), ma poi rimonta e mette paura. La The Flexx è brava però a non tremare e chiude con un pesantissimo successo di squadra.

Un'ottima The Flexx centra la seconda vittoria interna consecutiva, superando, al termine di un match condotto pressoché per intero, la Vanoli Cremona di coach Meo Sacchetti.

E' stata una partita dall'andamento piuttosto particolare: avvio pazzesco di Pistoia (15-0 dopo quattro minuti), lento, ma inesorabile recupero da parte dei lombardi (15-11 all'8', 35-34 all'intervallo lungo), poi tanti strappi, con Cremona capace di arrivare addirittura al momentaneo sorpasso (41-43 al 24') e i biancorossi bravissimi a non crollare psicologicamente, ma a ritrovare anzi intensità ed energie per tornare avanti (57-51 allo scadere del 30') e chiudere con una certa tranquillità (71-56 al 36').

In fin dei conti, la The Flexx ha dato l'impressione di riuscire a tenere sempre il match sotto controllo, trovando di volta in volta protagonisti diversi: dopo l'ottimo avvio di Bond (6 punti e altrettanti rimbalzi in quattro minuti), è stato il turno di Mian, Gaspardo e Diawara, mentre Ivanov (penalizzato dai falli) è riuscito a farsi trovare prontissimo nel finale.

Cremona è stata brava a non darsi mai per vinta, soprattutto dopo il clamoroso 0-15 iniziale, ma Pistoia ha oggettivamente mostrato una maggior voglia e determinazione: nemmeno quando la Vanoli è riuscita a mettere la testa avanti, a inizio di terzo periodo, Moore e compagni hanno perso la bussola, facendo segnare un deciso passo avanti rispetto alla gara di una settimana fa a Brindisi. Coach Sacchetti, che ha dovuto rinunciare all'infortunato Johnson-Odom, ha provato a mischiare spesso le carte, ma la The Flexx si è sempre adeguata bene, riuscendo a dominare a rimbalzo (52-29 il dato finale) e tenendo a 65 punti una squadra che solo all'esordio contro Milano aveva segnato di meno.

Coach Esposito e i suoi ragazzi, usciti fra gli applausi convinti di un PalaCarrara al solito molto caldo, possono così respirare un po'. Complici le sconfitte di Pesaro e Capo d'Orlando, l'ultimo posto in classifica si trova ora a 4 punti di distanza: ancora troppo poco per poter pensare di dormire sonni tranquilli, ma indubbiamente abbastanza per poter guardare al futuro con un po' di ottimismo in più...