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Cremona resta tabù: una The Flexx incerottata subisce la prima sconfitta in campionato

Pubblicato in Prima Squadra - Domenica 15 Ottobre 2017

Il PalaRadi si conferma campo stregato per i biancorossi: finisce 92-77, con un super Johnson-Odom, una partita in cui Pistoia ha dovuto sempre inseguire

La The Flexx si inceppa al PalaRadi, che si conferma campo davvero ostico per i biancorossi. Partita francamente tutt'altro che positiva quella giocata da Pistoia, che paga le tante amnesie difensive, una marea di palle perse (25) e le precarie condizioni fisiche di McGee e Kennedy. Alla fine, in casa Vanoli, sono Johnson-Odom e Drake Diener (51 punti in due) a fare pentole e coperchi, mentre per Moore e compagni non resta che leccarsi le ferite e riflettere sugli errori commessi.

Cremona parte fortissimo, con un Johnson-Odom semplicemente immarcabile: il giocatore americano ne mette ben 13 nei primi cinque minuti, spedendo i suoi sul 17-9. Pistoia prova a scuotersi grazie a McGee (17-14 al sesto), ma è Drake Diener a frustrare il tentativo di rientro dei biancorossi: il 35enne di Fond du Lac sigla infatti sette punti in due minuti, ricacciando la The Flexx a -10 (28-18). Quando poi Ricci completa il gioco da tre punti a due secondi dalla sirena che segna la fine del primo quarto, le cose sembrano mettersi davvero male per i ragazzi di coach Esposito che iniziano il secondo periodo concedendo subito un canestro davvero troppo facile a Ruzzier, per il 33-18 che vale anche il massimo vantaggio per i padroni di casa.

E' Bond a risvegliare i biancorossi: otto punti del numero 15 pistoiese, infatti, rimettono Pistoia se non in scia (Cremona resta pur sempre avanti 35-26), quantomeno sulla strada giusta. E' però in difesa che Moore e compagni col passare dei minuti sembrano fare un po' meno fatica, anche se Johnson-Odom e Drake Diener rimangono rebus irrisolti e così, nonostante il -6 a firma Gaspardo (43-37 al diciassettesimo), la sensazione è che per i biancorossi diventi tanto urgente quanto determinante riuscire ad arginare i due giocatori americani di Cremona. 

L'inizio di secondo tempo di Pistoia fa comunque ben sperare: in tre minuti infatti i biancorossi piazzano un 10-3 di parziale che vale l'aggancio a quota 50. Poi, di nuovo, qualcosa si inceppa: Moore commette il suo terzo fallo dopo appena cinque minuti, McGee soffre per il problema alla mano e non riesce di fatto mai a essere pericoloso e fra le maglie della difesa sia Johnson-Odom che Diener continuano a fare danni incalcolabili. Cremona così prima scappa a +6 (60-54), poi vola a +10 (66-56), infine raggiunge il +12 (72-60) su cui cala il sipario del terzo quarto.

Dopo il mini-intervallo, i biancorossi, di fatto, non rientrano in campo: i lombardi così dilagano fin dall'avvio del quarto periodo (79-60) e per Pistoia è notte fonda o quasi, nonostante la buona prova di un generosissimo Bond. Finisce 92-77: sconfitta dunque netta per la The Flexx, che deve sistemare diverse cose e recuperare assolutamente alcuni giocatori in evidenti difficoltà fisiche (Mc Gee su tutti) per provare a compiere l'impresa domenica prossima, in casa, contro la corazzata Avellino.