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The Flexx che cuore! Sfiorata l'impresa al Taliercio

Pubblicato in Prima Squadra - Sabato 18 Novembre 2017

I biancorossi, senza tre uomini, giocano una gara da applausi e spaventano i campioni d'Italia, che si impongono nel finale 84-80.

Una rimaneggiatissima The Flexx tiene testa per 39 minuti ai campioni d'Italia della Reyer, cedendo solo nel finale alla stanchezza e al talento dei lagunari. Senza McGee, Sanadze e Kennedy, Pistoia disputa un primo tempo di buonissimo livello, regge l'impatto della potenza di fuoco dei padroni di casa e, grazie a una generosa prova di squadra chiude sotto di appena quattro lunghezze la prima metà di gara.

Nella seconda parte del match, Venezia prova a prendere in mano il match, ma i ragazzi di coach Esposito tengono botta e non si arrendano, soffrendo nel terzo, ma rientrando clamorosamente in partita nel quarto periodo, prima che Orelik e Johnson chiudano la contesa sull'84-80.

Pistoia parte bene, senza alcun timore reverenziale, e, almeno in apertura, rimane a stretto contatto con i lagunari (5-5 dopo due minuti, 12-11 al quinto). Venezia prova a rompere gli indugi con due triple consecutive di Peric che fissano il punteggio sul 20-13: Pistoia che paga il modesto 8/20 dal campo e la situazione falli che, a causa delle rotazioni particolarmente ridotte, si fa abbastanza complicata fin dalle ultime battute di un primo periodo che la Reyer chiude avanti per 27-17.

Nel secondo quarto un combattivo Gaspardo (alla miglior prestazione in carriera) trova subito i primi punti, ma la tripla di Orelik spedisce la The Flexx a -11 (30-19). Il terzo fallo di Bond crea ulteriori, grossi, problemi a coach Esposito, che si consola però con il cuore dei suoi ragazzi che tornano a -7 (32-25), grazie alle due triple di Mian e Barbon. E' ancora una tripla, stavolta di Gaspardo, a ricucire ulteriormente i gap fra le due squadre, ma coach De Raffaele ringrazia un paio di ingenuità da parte dei biancorossi per tornare a distanza di sicurezza (41-30 al sedicesimo). La The Flexx ha comunque il grande merito di non disunirsi come altre volte accaduto: è il solito Gaspardo a guidare la riscossa (45-39 al diciannovesimo), poi, dopo uno dei numerosi errori da tre di Orelik, è Laquintana che clamorosamente riporta Pistoia a soli quattro punti dai campioni d'Italia. Il 45-41 su cui si chiude la prima metà di gara testimonia dunque che la reazione (tanto invocata da coach Esposito in settimana) c'è stata, forte e chiara. E, nelle attuali condizioni dei biancorossi, già questa suona come una gran bella notizia...

Il terzo periodo si apre però subito con il quarto fallo di Bond e con Biligha e Bramos che portano Venezia avanti di 10 (51-41). Tre punti di Laquintana sbloccano Pistoia, ma la Reyer rimane comunque in controllo del match (58-47 al ventiquattresimo, 63-49 al ventisettesimo). La tripla con cui Peric spedisce i suoi a +15 (66-51) proprio al trentesimo fa molto male alla The Flexx, che rialza la testa con Mian, prima che ancora Peric faccia la voce grossa. I due liberi di Gordon chiudono poi il parziale sul 68-56, con Pistoia che, generosamente, rimane attaccata alla partita...

Il gioco da tre punti di Mian in apertura di quarto periodo riporta Pistoia sotto la doppia cifra di svantaggio (70-61), ma la tripla di Johnson ributta in apnea i biancorossi. La The Flexx però proprio non ci sta: strappa applausi per cuore e vitalità, trovando il solito, grande, Gaspardo a cui aggrapparsi per risalire fino addirittura al -5 (74-69). Orelik si sveglia giusto in tempo per la Reyer, pesca il canestro pesante del 77-69 e ridà fiato a un Taliercio quasi pietrificato. Tutto finito? No perché Mian e Moore tengono in vita i biancorossi, prima che Johnson però decida che Pistoia si merita gli applausi e non i punti... Venezia così, nonostante una The Flexx generosa fino alle lacrime, si porta a casa un successo che le permette di agganciare momentaneamente Brescia in testa alla classifica.

Per Pistoia, d'altro canto, tornare da una trasferta a dir poco proibitiva, nel momento peggiore dell'anno non solo a testa alta, ma con addirittura una punta di rammarico per il -4 finale, non può che essere un'enorme iniezione di fiducia in vista della ripresa del campionato, fra due settimane, nella gara interna contro Torino...