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Esposito: "Guai a pensare a una gara semplice. Per Varese è già una partita da dentro o fuori"

Pubblicato in Prima Squadra - Sabato 25 Febbraio 2017

Il tecnico biancorosso presenta la sfida di Varese: "Squadra atletica, costruita con ben altri obiettivi. Servirà una gara molto attenta in difesa".

Dopo la pausa delle finali di Coppa Italia, il campionato torna protagonista. La The Flexx, dopo i tre successi ottenuti nelle prime quattro gare del girone di ritorno, proverà a riprendere il cammino nel posticipo di lunedì sera a Masnago, contro una Varese scivolata all'ultimo posto in classifica e alle prese con l'ennesima stagione complicata: "Guai a pensare a una partita semplice soltanto perché si guarda la classifica -ammonisce però Vincenzo Esposito nella consueta conferenza stampa di presentazione del match- perché Varese è una squadra costruita in estate con ben altri obiettivi. E' vero -ammette il coach- che stanno incontrando diverse difficoltà, ma è anche vero che hanno cambiato giocatori e allenatore: segno, com'è normale che sia, che non hanno l'intenzione di darsi per vinti".

In casa Pistoia Basket l'aria è sicuramente serena: "Abbiamo recuperato sia Petteway che Roberts -spiega Esposito- e devo dire che siamo reduci da una buona settimana di lavoro, anche se chiaramente la pausa un po' potrà incidere. Siamo a un punto della stagione particolare, in cui sia noi che gli altri dobbiamo focalizzarci su un preciso obiettivo: per Varese si tratta della salvezza e per questo dico che sarà una partita molto complicata anche perché troveremo una squadra con le spalle al muro, alle prese già con un match che potrebbe essere, per loro, da dentro o fuori".

Della partita di Masnago il tecnico biancorosso teme anche la qualità di alcuni dei giocatori a disposizione di coach Caja: "Sono una squadra molto atletica, nelle prime posizioni per quanto riguarda i rimbalzi catturati -afferma Esposito- e anche per questo sanno giocare bene in transizione. Hanno giocatori di talento, soprattutto nel reparto degli esterni e quindi dovremo essere molto reattivi e disponibili al sacrificio in difesa. A livello mentale dovremo essere bravi ad accettare di giocare una partita dura, intensa, e dovremo stare connessi per tutti i 40 minuti".