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Cuore e un super ultimo quarto: la Giorgio Tesi Group supera in trasferta Pesaro

Pubblicato in Prima Squadra - Domenica 11 Ottobre 2015

Finisce 74-73 per i ragazzi di coach Esposito che soffrono la partenza sprint (19-2) dei marchigiani, ma non si scompongono e nel finale operano il clamoroso sorpasso, anche grazie ai 20 punti di Czyz.

La Giorgio Tesi Group, con un grande ultimo quarto, sbanca l'Adriatic Arena di Pesaro, cogliendo la seconda vittoria in altrettante giornate di campionato. Mai, a livello di serie A, Pistoia era riuscita a centrare la doppietta nelle prime due gare: piccoli segnali, che fanno statistica, ma non solo...

Eppure le cose in terra marchigiana parevano essersi messe davvero al brutto... 19-2 per i padroni di casa dopo otto minuti di gioco: roba da far tremare le vene ai polsi. E invece la squadra biancorossa ha saputo reagire, senza scomporsi e, sopratutto, senza perdere la bussola: passo dopo passo Pistoia ha ricucito lo strappo, con una prova corale importante, trovando minuti e giocate importanti anche dalla panchina, a cominciare da un Aleksander Czyz da 20 punti (sua miglior performance in serie A) e da un Eric Lombardi tutto sostanza. 

La svolta della partita arriva nel secondo quarto, con la difesa a zona chiesta da coach Esposito a togliere sicurezze e continuità a una Consultinvest fino a quel momento dilagante. Dopo il 7-0 di parziale che vale il 27-20, cinque punti consecutivi di un ottimo Antonutti riportano la Giorgio Tesi Group sotto di un solo punto (32-31), poi la tripla di Christon del 37-33 ridà un po' di fiato, proprio in chiusura di periodo, all'allungo pesarese.

Nel terzo quarto Pesaro pare rimettere le mani sulla partita: è Mc Kissic a prendere per mano i suoi e ad inventare un paio di canestri davvero notevoli che permettono ai marchigiani di riallungare di nuovo fino al +11 (57-46). Ci vuole un provvidenziale gioco da tre punti di Lombardi (che poi sbaglia sulla sirena la tripla del possibile -5) per ridare fiducia alla Giorgio Tesi Group, che allo scadere del trentesimo arriva sotto di 8 (57-49).

Il quarto periodo si apre con le due triple di Antonutti e Moore (in una serata non felicissima dall'arco dei 6.75) che riaprono completamente una partita giocata ora sul filo del perfetto equilibrio. La tripla di Knowles (64-65) segna un piccolo momento di svolta, perché Pistoia torna avanti dopo lo 0-2 iniziale e lo fa a meno di sei minuti dalla sirena del quarantesimo. Pesaro si affida quasi esclusivamente a Christon, mentre coach Esposito rimedia un fallo tecnico che non pesa poi troppo (71-67 a 3'45'' dallo scadere); la schiacciata da top-10 di giornata di Czyz riporta infatti Pistoia avanti (71-72 a 1'13'' dalla sirena). La gara, tuttavia, non è (come prevedibile) affatto conclusa: Christon segna i due liberi che ridanno la testa del punteggio a Pesaro, poi la difesa di casa si distrae colpevolmente consentendo a Knowles un comodo sottomano a otto secondi dalla fine. Su quello che dovrebbe essere l'ultimo possesso della partita, poi, Christon si perde in un'evitabilissima infrazione di passi e Pistoia recupera addirittura la palla, chiamando time out: partita chiusa? Non proprio, tutt'altro: Kirk non riesce a rimettere in gioco e Pesaro si ritrova così in mano la palla della vittoria a cinque secondi dallo scadere. Mc Kissic riceve, ma per fortuna pasticcia, Antonutti recupera, e i quasi 200 supporters pistoiesi possono così finalmente liberare tutta la loro gioia.