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L'OriOra tiene accesa la speranza, sbanca Bologna e resta in corsa per la salvezza

Pubblicato in Prima Squadra - Domenica 7 Aprile 2019

Grande vittoria dei biancorossi che si impongono per 78-67 al PalaDozza al termine di una gara condotta fin dal primo minuto.

La OriOra tiene vive le proprie speranze di salvezza, compiendo l'impresa di giornata al PalaDozza. I biancorossi si impongono in casa della Virtus con il punteggio di 78-67 e rispondono alla vittoria di Torino, attesa domenica al PalaCarrara in quello che si preannuncia come un vero e proprio spareggio per rimanere in serie A.

Paolo Moretti fa il capolavoro cui nessuno osava credere e lo fa dopo appena sei giorni dal suo ritorno a Pistoia: senza fare rivoluzioni, come da lui stesso dichiarato in sede di analisi pre-gara, ma trasmettendo quel piglio che la squadra, quest'anno, raramente aveva mostrato di avere. Tanta difesa, col ricorso alla zona che ha creato più di una difficoltà ai felsinei, lotta dura a rimbalzo e determinazione: questi gli ingredienti che la OriOra ha mixato alla perfezione per centrare il successo, cui tutti i ragazzi in casacca biancorossa hanno, a modo loro, contribuito. 

Il break decisivo, di fatto, Pistoia lo ha scavato tutto nel primo quarto, chiuso avanti per 22-11. Bologna ha provato ad affidarsi a finalizzatori sempre diversi (alla fine saranno 9 i giocatori a segno per le V Nere), ma non è mai riuscita a trovare la chiave giusta per aprire la scatola difensiva della OriOra, che ha avuto il merito di non disunirsi mai, nemmeno quando il clima si è surriscaldato. Coach Moretti ha avuto il miglior Krubally della stagione (26 punti e 16 rimbalzi per il lungo statunitense), ha trovato in Mitchell il terminale di riferimento nelle situazioni più importanti, ma si è giovato anche delle prestazioni solide di Auda, Peak e Mesicek, protagonisti, a turno, in momenti diversi.

Scavato il solco nel primo quarto, Pistoia ha così potuto incrementare nel secondo periodo (20-37 al 16'), per poi mantenere sempre un vantaggio intorno ai 10 punti fino alla sirena finale: la squadra ha, tutto sommato, avuto sempre la partita in mano, non dando mai la sensazione di poter rischiare di perdere la presa.

Adesso, dopo il meritato riposo per recuperare dalle fatiche di una partita estremamente dispendiosa (anche sul piano mentale), sarà fondamentale non rilassarsi: da martedì, infatti, tutti di nuovo in palestra per preparare al meglio la decisiva sfida contro Torino e continuare a inseguire una salvezza che stasera appare un po' meno irraggiungibile.

(Foto Ciamillo/Castoria - Lega Basket)