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The Flexx, la favola finisce in gara-4: Venezia sbanca il PalaCarrara e vola in semifinale

Pubblicato in Prima Squadra - Venerdì 19 Maggio 2017

I lagunari si impongono 92-79 al termine di una gara in cui i biancorossi hanno pagato in termini di energia.

Finisce in gara-4 il cammino della The Flexx, sconfitta 92-79 dalla Reyer al termine di una prestazione generosa da parte dei biancorossi, che poco però hanno potuto di fronte alle rotazioni lunghissime e alla maggior energia dei lagunari, partiti subito fortissimo e poi capaci di piazzare l'allungo vincente nel terzo periodo.

Per Pistoia finisce un'altra annata superba, al di sopra di ogni più rosea aspettativa, e finisce con il PalaCarrara che canta e balla per decine di minuti dopo la sirena finale, in un'aria di festa che costituisce il modo migliore per chiudere una stagione iniziata fra mille difficoltà e che i ragazzi di coach Esposito hanno chiuso a testa altissima, 

In semifinale contro Avellino, dunque, ci va Venezia: squadra completa, capace di far accomodare in tribuna gente come Hagins e Batista (in luogo del rientrante McGee), costruita per primeggiare e che ha dimostrato di valere pienamente il ruolo di "anti-Milano". Più energici, più reattivi sulle palle vaganti, chirurgici (come al solito) dal perimetro, specialmente nei primi tre periodi, intensi in difesa: i lagunari, nonostante la generosa reazione della The Flexx a rispondere a una partenza choc (6-20 dopo 5 minuti), hanno messo le mani sulla partita nel corso del terzo quarto e da quel momento non hanno, francamente, più tremato.

Nonostante ciò, Pistoia ha, come al solito, dato tutto, strappando applausi convinti specialmente per la clamorosa rimonta operata nel primo tempo. I ragazzi di coach Esposito hanno poi finito per pagare a caro prezzo il grande sforzo, uscendo dal campo visibilmente provati: difficile, come ha ripetuto il tecnico biancorosso a fine partita, chiedere di più, sia sul piano tecnico che fisico, a una squadra che ha provato fino alla fine ad andare oltre ai propri limiti...