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Ramagli: "Avevamo bisogno di una vittoria così"

Pubblicato in Prima Squadra - Domenica 9 Dicembre 2018

Il coach analizza il successo con Brescia: "Partita sofferta, in cui siamo anche andati sotto e nonostante tutto non siamo crollati. Bravi tutti, oggi siamo una squadra che ha una "confidence" molto diversa rispetto a un mese fa".

Coach Ramagli è ovviamente contento della vittoria con Brescia: "Sono soddisfatto perché avevamo bisogno di una vittoria che potesse dare un senso a quello che stiamo facendo in questo periodo. I ragazzi ci tenevano a vincere la loro prima partita in casa: noi, come staff, abbiamo cercato anche negli ultimi giorni, di togliere loro pressione, dicendo che non era importante pensare allo 0/3 in casa, all'essere l'unica squadra a non aver vinto davanti al nostro pubblico, perché questo sarebbe stato solo un sovraccarico di pressione, però onestamente -sono le parole del tecnico- adesso sarebbe ingiusto non ammettere che di una vittoria qui avevamo bisogno, anche per ricreare il giusto feeling, a livello affettivo, con chi ha a cuore la Pistoia cestistica.

Ramagli spiega così l'importanza del successo: "Sono molto contento per i ragazzi e per i tifosi: è stata una bella partita, contro un'ottima squadra, che siamo riusciti a vincere soffrendo e proprio di questo avevamo bisogno. Non ci serviva una partita vinta in carrozza, ma una vittoria ottenuta magari anche andando sotto nel punteggio: abbiamo sofferto noi, hanno sofferto coloro che l'hanno guardata, ma alla fine penso che oggi sia per tutti una bella domenica. Penso che, andando un po' più a fondo nell'analisi, avessimo bisogno anche di una vittoria ai 70 punti: c'è stata tanta applicazione, tanti rischi, soprattutto per quanto riguarda la difesa fatta su Vitali, ma alla lunga questo ha pagato. Soprattutto era importante acquisire la consapevolezza che si può finire un primo tempo 35 pari e finire un secondo tempo 38 a 35: sembrano dettagli, ma nel nostro percorso di crescita queste sono cose molto importanti".

Ramagli si sofferma poi su alcune valutazioni a livello di singoli: "In una giornata come questa, i meriti sono da dividersi. Ho visto tanti giocatori che magari sono stati anche discussi in passato, fare oggi una partita di grande concretezza: Peak ha messo insieme la seconda partita in cui doveva giocare su entrambe le metà campo, anche se a Reggio era dovuto uscire praticamente subito. Avevamo bisogno di un giocatore fisico -spiega il coach- che mettesse pressione e togliesse la prima opzione a Vitali e poi, nel caso in cui avessero giocato un ri-blocco, cambiare con i nostri lunghi e quindi andare a trovarsi contro i loro: un lavoro insomma per niente semplice e se a questo aggiungiamo poi una prova offensiva di impatto direi che i complimenti sono meritati. Ciò non deve comunque suonare ingeneroso nei confronti di altri, come Krubally, Auda e Dominique, che hanno giocato una gara intelligente, di spessore e di continuità".

Ramagli analizza anche l'aspetto emotivo alla base del successo: "I sei schiaffi presi nella prima parte di stagione ci sono serviti per trovare quella confidence che adesso abbiamo: nessuno ci ha regalato nulla, non è arrivato Babbo Natale... Semplicemente ci siamo guadagnati la fiducia e l'autostima: siamo passati dalle peripezie e ne siamo usciti e ora toccherà agli altri strapparci di dosso questo stato d'animo. Oggi siamo andati sotto, anche nella gestione della partita, dopo un ottimo primo quarto, e lì la vecchia Pistoia -commenta il tecnico biancorosso- avrebbe arruffato, sarebbe andata sotto di 12, avrebbe cominciato a scuotere il capo e sarebbe stata dura rialzarsi. Invece oggi non è andata così, proprio in virtù del nostro stato d'animo che è diverso rispetto a un mese fa".