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Esposito: "A Capo d'Orlando con molte incognite"

Pubblicato in Prima Squadra - Martedì 3 Ottobre 2017

Il tecnico biancorosso analizza la sfida di giovedì contro i siciliani: "E' stato un precampionato travagliato e non sarà facile affrontare una squadra molto motivata, aggressiva e veloce"

Mercoledì mattina, di buon'ora, la truppa biancorossa lascerà Pistoia per il lungo viaggio alla volta di Capo d'Orlando, prima tappa del campionato di serie A, che per tutte le altre quattordici formazioni è già partito fra sabato e lunedì.

La The Flexx dovrà invece aspettare ancora: Capo d'Orlando ha disputato infatti i preliminari di Champions League (vincendo ieri contro i russi dell'Avtodor Saratov) e ha visto posticipata la prima gara del campionato a giovedì. Per coach Esposito e i suoi ragazzi un supplemento di tempo sicuramente utile per preparare al meglio un debutto sicuramente non semplice: al valore della formazione siciliana, va infatti a sommarsi il disagio di un precampionato costellato di piccoli e grandi problemi.

"Ripartiamo con una gara che arriva a metà settimana -ha spiegato coach Esposito nella consueta conferenza stampa della vigilia- in un campionato che, a differenza degli ultimi anni, presenta molte novità sulle panchine, nei roster e nei regolamenti. Abbiamo vissuto molti cambiamenti rispetto al passato, anche e soprattutto negli ultimi cinquanta giorni per i motivi che ben sapete. Avevamo allestito questa formazione con un'idea iniziale che purtroppo, dopo la vicenda Czyz, è andata un po' a perdersi: una parte del budget è svanito, il mercato degli americani, con diversi giocatori che potevano essere alla nostra portata che hanno deciso di rimanere in patria, si è fatto più complesso, infine il piccolo problema di Sanadze ci ha fatto perdere altri giorni preziosi: insomma, non abbiamo avuto nemmeno un giorno per avere la squadra al completo. Si è trattato di un precampionato, rispetto agli ultimi due anni, molto travagliato: devo dire -ha proseguito il coach- che comunque abbiamo disputato dieci amichevoli con un grosso impegno da parte di tutti e, per quanto si parli di precampionato, sono arrivate nove vittorie e una sola sconfitta, peraltro all'overtime".

La sfida con i siciliani si presenta quindi carica di punti interrogativi: "Ci presentiamo alla partita di Capo d'Orlando -ammette Esposito- con molte incognite: non sappiamo se Laquintana sarà della partita o meno, a causa di una botta al ginocchio, ed avendo recuperato Kennedy e McGee solamente ieri, dopo una settimana di stopm entrambi sicuramente non saranno al meglio. Affrontiamo una squadra molto rinnovata -spiega il tecnico biancorosso- con tanti giocatori stranieri e giovani, molto carichi per una qualificazione storica ottenuta con grande merito e contro una squadra di buon livello. Hanno grande aggressività difensiva e giochi ad alta velocità, quindi dovremo gestire bene i ritmi, cercando il giocatore più adatto da servire in determinati momenti. Difensivamente, poi, non potremo avere pause, perchè loro hanno elementi che producono per quaranta minuti, quindi dobbiamo giocare una gara di grandissima concentrazione. La cosa più importante è che, qualunque cosa accada nelle prime giornate, non ci si faccia prendere dal panico: le prestazioni arrivano con il lavoro in palestra e le eventuali cose negative saranno sistemate; i nuovi hanno bisogno di inserirsi, anche perchè sono arrivati giocatori giovani, figli del budget e delle disponibilità di mercato. Dobbiamo darci una mano tutti assieme per mascherare qualche piccola carenza e sarà compito nostro farlo al meglio, senza piangerci addosso”.