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Ramagli: "Non cerchiamo alibi. Non abbiamo troppi conti da fare"

Pubblicato in Prima Squadra - Sabato 16 Marzo 2019

Il coach presenta la sfida di domani con Sassari: "Loro hanno una grande attitudine offensiva, noi dovremo migliorare molto a livello difensivo ed essere meno timorosi, tanto in questa situazione non ha senso pensare troppo".

Non usa giri di parole coach Ramagli, nella consueta conferenza stampa del sabato, per descrivere il momento della sua OriOra: "Siamo al dunque: o la va, o la spacca. Non ci sono mezze misure da adesso in poi -afferma il tecnico biancorosso- perché siamo a nove giornate dalla fine, perché finora in fondo tutte le quattro squadre coinvolte nella lotta salvezza hanno fatto quasi a gara ad aspettarsi ma non è detto che sarà ancora così, perché abbiamo due partite in casa e perché tanto stare a pensare, fare calcoli, congetture e quant'altro non ci serve. In questo momento -chiarisce Ramagli- ci serve solo la vittoria: non abbiamo bisogno di alibi, di scuse, di distinguo. Da questo punto di vista, le due partite in casa consecutive sono molto importanti, ma tocca a noi cogliere i risultati, se vogliamo salvarci".

La prima di queste due sfide è quella con Sassari: "Sono una squadra rinnovata -spiega il coach- con un'attitudine offensiva importante, che usano molto bene l'onda del contropiede primario e giocano bene un pick 'n roll dinamico. L'aspetto difensivo sarà per questo primario: servirà un assetto più stabile rispetto a quello delle ultime due gare e una presenza importante, perché Sassari è abituata a vincere a punteggi alti. A Cremona abbiamo sofferto molto in transizione nel primo tempo, poi siamo andati meglio, ma quel primo tempo con 51 punti subiti ha dato un indirizzo preciso alla partita".

Pistoia dovrà quindi fare tesoro degli errori commessi: "Dovremo essere meno timorosi -sono le parole di Ramagli- perché non ha senso. Non abbiamo più molto da perdere ormai e sarà bene capirlo in fretta. A Cremona abbiamo giocato per tutto il primo tempo aspettandoci di prendere da un momento all'altro la sberla che ci sarebbe costata la partita. Siamo stati paurosi anche nelle scelte da fare: per non spendere un fallo per il timore di un antisportivo abbiamo concesso tanti canestri in transizione, cosa che loro amano fare e che ha dato tanta fiducia ai nostri avversari".

A livello di lavoro è stata una buona settimana: "Peak sarà in campo. Ha la mano sinistra a mezzo servizio, ma da mercoledì si allena e quindi sarà della partita. Atleticamente stiamo meglio: abbiamo lavorato con pochi tempi di recupero -afferma Ramagli- e la situazione è in miglioramento. Non serve né raccontarci bugie, né dire che ancora siamo indietro, perché non ci deve interessare: non abbiamo assolutamente bisogno di alibi".