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Esposito: "In settimana non ho visto il fuoco dentro ai miei giocatori"

Pubblicato in Prima Squadra - Sabato 28 Gennaio 2017

Il tecnico biancorosso "tira le orecchie" ai suoi ragazzi alla vigilia della sfida con Brindisi: "Niente da imputare a livello di impegno, ma non possiamo essere soddisfatti solo perché a metà stagione siamo in una posizione di classifica insper

Conferenza stampa insolitamente mattiniera quella di coach Esposito, che prima della partenza per Brindisi incontra i giornalisti nel consueto incontro pre-gara: "Per la prima volta in un anno e mezzo -esordisce il coach biancorosso- devo dire, e lo faccio senza alcuna vena polemica, che questa settimana non ho visto nei miei giocatori quel fuoco dentro, quella voglia di dare qualcosa in più per provare ad andare a Brindisi a vincere la partita. Non ho niente da rimproverare ai miei giocatori sul piano dell'impegno e della dedizione, ma a maggior ragione dopo le difficoltà incontrate domenica scorsa nella gara con Cremona, avrei voluto un atteggiamento di maggior determinazione. Ovviamente spero che la mia sia solo una sensazione sbagliata: domani sul campo vedremo"...

Esposito spiega poi che tipo di partita la sua Pistoia si troverà a dover affrontare: "Incontreremo un'avversaria ferita dalle tre sconfitte consecutive, vogliosa di riscatto, soprattutto dopo la batosta rimediata a Trento e quindi, proprio per questo -sono le parole del coach- avrei voluto vedere in settimana qualcosa di più dai miei ragazzi. Non possiamo pensare di ritenerci soddisfatti solo perché ci troviamo in una situazione di classifica insperata a inizio stagione: guai a credere di poterci sedere perché sarebbe l'errore peggiore che potremo fare, anche perché nel momento in cui una squadra, a maggior ragione come la nostra, pensa di poter cominciare a gestire, iniziano i problemi. Non voglio ritrovarmi -prosegue Esposito- a dover giocare un finale di stagione incerto, perché nessun allenatore può sapere come la propria squadra può davvero reagire a situazioni di pressione inaspettata: per questo voglio che i miei giocatori giochino sempre al massimo, senza pensare alla classifica, ai punti di margine dalla retrocessione, al tipo di avversario che affronteremo, al giocare in casa o in trasferta".

Brindisi è una squadra che, nonostante il momento difficile, ha le qualità per poter riuscire a venirne fuori: "Credo che a livello di qualità tecniche e atletiche, il roster di Brindisi sia a livello delle migliori squadre del campionato. I momenti difficili prima o poi capitano a qualsiasi squadra -spiega Esposito- e non dobbiamo pensare a questo. Sono giocatori abituati a correre tanto, a giocare a ritmi alti, a tirare molto da 3 e quindi approcciare male la partita o peggio ancora farli scappare nel punteggio può essere fatale".