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Maltinti: "Vorrei che domenica il pubblico spingesse i ragazzi alla vittoria"

Pubblicato in Prima Squadra - Giovedì 7 Aprile 2016

Conferenza stampa congiunta fra il presidente e coach Esposito che afferma: "Mi spiace che la squadra possa aver dato l'impressione di aver mollato"

A seguito delle recenti prestazione negative e delle polemiche da queste scaturite nelle ultime settimane, il presidente Roberto Maltinti e il tecnico biancorosso Vincenzo Esposito, nella conferenza stampa infrasettimanale tenutasi questa mattina al Pala Carrara, hanno cercato di rasserenare gli animi, affermando che la squadra non ha mollato, ma che anzi, in questo periodo di oggettive difficoltà, ha continuato ad allenarsi con determinazione ed intensità con l’obiettivo di concludere al meglio una stagione che comunque ha portato al club numerose soddisfazioni, tra cui la storica qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia.

Ad aprire l’incontro è stato il presidente Maltinti: “La forza della nostra realtà -ha affermato il massimo dirigente biancorosso- è sempre stata la coesione tra staff, società, sponsor, tifosi e giornalisti. In questi anni sono stati conseguiti ottimi risultati senza aver a disposizione un ampio budget. La Giorgio Tesi Group da tre stagioni ha riconquistato la serie A e quest’anno senza ombra di dubbio è stata una delle sorprese del campionato: da un paio di mesi, purtroppo, attraversiamo un periodo difficile, ma i ragazzi si sono sempre allenati bene, con impegno e attaccamento, dimostrando una professionalità davvero ineccepibile. Adesso hanno necessità di riprendere la fiducia acquisita nella prima parte di stagione, cercando di  ritrovare le giuste sensazioni. In questo senso -ha proseguito Maltinti- credo che il pubblico, che in molte occasioni è stato determinante nel raggiungimento della vittoria, possa aiutare tanto queste ragazzi. Vorrei rivedere domenica contro Bologna quel palazzetto che ho visto contro Cantù, Pesaro, Venezia o Varese. Un palazzetto in grado di trasmettere un’enorme energia positiva, di trascinare i ragazzi alla vittoria, perché in questo momento è l'unica cosa di cui ognuno di noi ha bisogno. Diamo tutto, almeno per i quaranta minuti! Poi, se a fine partita qualcuno sarà rimasto deluso dall’atteggiamento dei ragazzi, o avrà visto una squadra disinteressata e pigra, allora accetteremo anche i fischi”. 

Le parole di Maltinti sono state riprese da coach Esposito: “Mi dispiace che la squadra possa aver dato l’impressione di aver mollato la presa -ha dichiarato il tecnico- perché vi posso garantire che nella testa dei ragazzi non è cambiato nulla rispetto a quando a inizio stagione vincevamo giocando un gran bel basket. La realtà è che è normale  che in un gruppo si possano verificare dei momenti di crisi, soprattutto dopo una stagione intensa come questa. Ci sono diverse componenti che possono portare i giocatori ad avere qualche flessione psico-fisica come ad esempio la stanchezza accumulata durante il campionato, la fatica negli allenamenti, lo stress mentale. L’unico modo per uscire da questa situazione è quello di continuare a lavorare con serietà e professionalità, sperando di mantenere lo stesso livello qualitativo della settimana anche in partita. Tutti noi -ha affermato Esposito- dobbiamo fare uno sforzo in più per terminare questa stagione al meglio: lo vogliamo e ce lo meritiamo. Per diciassette partite abbiamo mostrato una pallacanestro di ottima qualità. Adesso il nostro obiettivo è quello di fare di tutto per vincere queste ultime quattro partite, nessuna esclusa, perché sappiamo di poterlo fare”.