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Giorgio Tesi Group: talento e applausi, Cantù lotta con grinta ma deve arrendersi

Pubblicato in Prima Squadra - Domenica 8 Novembre 2015

I biancorossi centrano la quinta vittoria e rafforzano la leadership in classifica. I lombardi mettono paura, ma soccombono di fronte alle magie di Kirk, Knowles e Blackshear

La Giorgio Tesi Group riprende la marcia: in un colpo solo la squadra biancorossa dimentica la sconfitta di Milano, centra la terza vittoria su tre in casa, e soprattutto rafforza il primo posto in classifica.

Contro Cantù, come coach Esposito aveva ammonito alla vigilia, è stata una partita dura: d'altronde la squadra lombarda vale più dei due punti finora raccolti e, alla prima esibizione davanti al patron russo Gerasimenko, c'è da scommettere che i ragazzi di coach Corbani abbiano trovato energie supplementari per provare a fare il colpaccio.

Pubblico caldo e PalaCarrara piuttosto gremito, nonostante l'insolito orario e la diretta Sky: Cantù fa paura soprattutto sugli esterni, mentre Pistoia, almeno sulla carta, pare poter fare la voce grossa sotto i tabelloni. Previsioni della vigilia, nient'altro, e infatti i primi minuti di partita paiono in parte smentirle: la Tesi Group offensivamente domina sì nel pitturato, ma sull'altro versante del campo fatica ad arginare Abass e Berggren che, supportati anche dall'ottimo Hall, di fatto impediscono la partenza lanciata dei biancorossi. 

Pistoia comunque comanda la partita, attacca bene, colpisce dall'arco con precisione e sembra sempre sul punto di piazzare il break decisivo. Cantù però, sorniona, riesce sempre a restare in scia, anche quando scivola a -9 (30-21 dopo la bella tripla di Blackshear). I lombardi, infatti, sono bravi ad approfittare della difesa non sempre lucida e attenta della Giorgio Tesi Group, e così all'intervallo il margine dei biancorossi è sì considerevole ma non certo rassicurante (45-38).

Nel terzo quarto le rispettive difese stringono le maglie: ne beneficia soprattutto Pistoia, che, con un Kirk versione cecchino (3 su 3 dai 6.75) raggiunge il +10 sul 61-51, quando il cronometro segna 3'32'' allo scadere del trentesimo. I biancorossi si rilassano un attimo, vanificano un paio di possessi, e tutto questo non fa che riportare immediatamente in partita Cantù, che colpisce dall'arco con Hall e Heslip e da sotto con Tessitori, Wojciechovski e Ross, per il -2 (64-62) su cui termina il terzo periodo.

L'ultimo periodo si apre con quattro punti consecutivi di Knowles e Czyz, che ridanno fiato all'allungo pistoiese, ma nonostante una bella schiacciata di Kirk, le triple di Heslip e Ross fanno malissimo alla Giorgio Tesi Group, che al trentareesimo si vede prima riagganciare dagli ospiti a quota 70, poi addirittura superare. Blackshear dall'arco rimanda però subito Pistoia avanti, ma sono i cinque punti consecutivi dello scatenato Ross che portano per la prima volta Cantù a due possessi di vantaggio (73-77), quando mancano quattro minuti al quarantesimo. Il carattere, tuttavia, non fa difetto a Filloy e compagni: come già accaduto tante volte in questo inizio di campionato, infatti, nel momento della difficoltà, i biancorossi trovano energie impreviste. Stavolta tocca a Knowles vestire i panni del mago, con una tripla pazzesca e un canestro da sotto che valgono il controsorpasso di Pistoia. Sul ribaltamento, dopo una bella stoppata di Kirk su Hall, Hasbrouck perde la palla più sanguinosa della partita; Filloy recupera e serve in contropiede Blackshear: la schiacciata dell'ex Louisville fa esplodere il PalaCarrara e porta i ragazzi di Esposito avanti di 3 (80-77). Cantù prova a riavvicinarsi, ma sono ancora Knowles e Blackshear a prendersi la scena, con i canestri che valgono l'87-79 su cui Cantù alza bandiera bianca. Ross e Heslip sono comunque gli ultimi ad arrendersi fra le fila lombarde, ma Pistoia non trema, chiude in controllo, e si siede in poltrona in attesa della risposta delle grandi del campionato...