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Esposito: "Non dovremo avere fretta. Una vittoria ci darebbe morale e grande autostima"

Pubblicato in Prima Squadra - Sabato 2 Dicembre 2017

Il coach presenta la sfida di domani contro Torino: "Loro una grande squadra, servirà la partita perfetta. Ivanov giocatore esperto e affidabile, ma non carichiamolo di eccessive pressioni. Le sei sconfitte? In due punti ci sono nove squadre"

Dopo la settimana di pausa per le partite della Nazionale, domani si torna in campo. La The Flexx sfiderà, al PalaCarrara (palla a due alle 18.15) la Fiat Torino di coach Banchi, in un match davvero impegnativo: "Affrontiamo -afferma Esposito- una delle migliori quattro-cinque formazioni del campionato. Lo dice la classifica, ma se anche non lo dicesse la classifica, sarebbe sciocco e poco serio negare il valore di un gruppo come quello di Torino. E' una formazione allestita per puntare in alto, che può vantare un roster di qualità e quantità assoluta. Sono esperti, forti fisicamente, talentuosi: servirà da parte nostra la partita perfetta per provare a fare quello che sarebbe a tutti gli effetti un "colpaccio". Ovviamente, in questo momento, una vittoria, per di più contro un top team, sarebbe importantissima per noi perché ci restituirebbe morale e la convinzione di potercela giocare con tutti, ma dobbiamo essere realisti e dire che sarà una partita di grandissima difficoltà".

La settimana è stata segnata dall'arrivo di Ivanov, un giocatore che Esposito conosce bene: "Non dobbiamo pensare -chiarisce subito il coach- che un giocatore, per quanto solido, esperto e affidabile come Deyan, possa risolvere d'incanto tutti i nostri problemi. Sicuramente parliamo di un personaggio per cui posso garantire in prima persona sotto tutti gli aspetti, ma sarebbe sbagliato riversare tutte le nostre aspettative su un ragazzo che è appena arrivato qui e che ovviamente avrà bisogno di un po' di tempo per entrare al meglio nei nostri meccanismi. Certo, è con noi da otto giorni e questo ci ha permesso già di farlo lavorare con i nuovi compagni: è un giocatore intelligente ed esperto, quindi il suo inserimento è stato meno complicato di quello di altri elementi che in passato si sono aggregati in corsa... Vediamo domani che tipo di aiuto riuscirà a darci. La settimana di sosta ci è anche servita per recuperare a pieno regime qualche acciaccato e quindi, almeno sul piano fisico, devo dire che abbiamo fatto un buonissimo lavoro".

Nonostante le sei sconfitte consecutive, il tecnico prova a non fare drammi: "E' vero, le sconfitte consecutive sono tante -analizza coach Esposito- ma è altrettanto vero che in due punti ci sono nove squadre. Cerchiamo di rimanere tranquilli: drammatizzare le cose non penso ci aiuti".

Tatticamente, poi, Esposito ha le idee chiare: "Sappiamo che domani non possiamo giocare una gara ai 90 punti. I giocatori da Torino, tutti quanti, hanno nelle mani sicuramente una quindicina di punti: mettersi a sfidarli sul piano offensivo sarebbe sciocco. Dovremo prenderci le nostre responsabilità individuali a livello difensivo ed essere bravi a rimbalzo perché loro sono una squadra molto pericolosa, con gente come Garrett, Washington e Mbakwe, sui secondi possessi. Offensivamente -conclude il tecnico- dovremo coinvolgere il maggior numero di giocatori, cercando di far lavorare molto la loro difesa e non voler arrivare al tiro nei primi cinque secondi: Torino è una squadra molto ben preparata e ha diversi elementi che possono difendere almeno due tre ruoli. Non dovremo avere fretta, ma costruire l'azione con molta pazienza".