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OriOra l'orgoglio non basta: anche Cremona festeggia al PalaCarrara

Pubblicato in Prima Squadra - Domenica 11 Novembre 2018

I biancorossi disputano una buona prima metà di gara, ma calano alla distanza: i lombardi passano 90-73 e centrano la quinta vittoria nelle ultime sei partite.

La OriOra incassa la sesta sconfitta consecutiva, terza fra le mura amiche, e rimane ultima da sola in fondo alla classifica. I biancorossi si arrendono anche a Cremona, che si conferma squadra in salute e ipoteca già, dopo sei giornate, la salvezza: finisce 90-73 per i lombardi, che riescono a mettere le mani sulla partita solamente negli ultimi cinque minuti, dopo che i biancorossi, specie nel primo tempo, erano stati capaci di disputare una prova orgogliosa e gagliarda. 

L'approccio alla gara di Dominique Johnson e compagni è stato infatti decisamente migliore rispetto alle ultime uscite: Cremona è scattata bene dai blocchi, ma la OriOra è rimasta sempre incollata agli ospiti (6-7 dopo 4 minuti, 11-13 al 7'), guadagnandosi anche gli applausi convinti di un PalaCarrara se non gremito, quantomeno caldo. Finalmente energica in difesa (anche se tutt'altro che fluida in attacco), Pistoia ha messo anche la testa avanti al 9' (17-16), prima che Ruzzier e Demps permettessero agli ospiti di riprendere il comando del punteggio proprio a fil di sirena. L'inizio di secondo quarto ha fatto segnare il momento migliore dei biancorossi, con Cremona costretta, dopo un provvidenziale time-out di coach Sacchetti, ad affidarsi alle soluzioni personali di Demps per rimettere la testa avanti (30-33 al 15'). Auda sull'altro lato del campo ha risposto presente in un paio di occasioni, poi la prima tripla della grande serata di Ricci ha regalato il primo vero allungo alla Vanoli (35-42 al 19'). Quattro punti consecutivi di Peak hanno però permesso alla OriOra di contenere a sole tre lunghezze lo svantaggio a metà gara, lasciando presagire un secondo tempo di grande intensità ed equilibrio.

Ed invece, purtroppo, le energie sono cominciate a mancare relativamente presto ai biancorossi, farraginosi in attacco e meno aggressivi in difesa: la tripla di Aldridge ha portato Cremona al massimo vantaggio (40-49) al 22', con un'altra tripla, stavolta di Ricci, a ritoccare il punteggio sul 42-54. Pistoia, a quel punto, è stata brava a rientrare, almeno parzialmente (50-54 al 27'), ma l'extra-sforzo compiuto dai ragazzi di coach Ramagli per riassestare il match ha presentato il conto a stretto giro di posta. Scivolati a -10 al trentesimo, infatti, i biancorossi sono rimasti in partita giusto i primi quattro minuti dell'ultimo quarto, prima di incassare in rapida successione le triple di Aldridge, Diener e dello scatenato Ricci, che hanno fatto malissimo, anche sul piano psicologico. Pistoia non ha più avuto la forza di risollevare la testa e così gli ultimi cinque minuti di partita sono stati utili solo per rimpinguare le statistiche dei lombardi, che, al 40', hanno giustamente festeggiato in mezzo al campo la vittoria numero cinque nelle prime sei giornate.