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LBA NextGen Cup, l'Officina Fattori si arrende in volata a Cantù. Decisiva la sfida di questa sera con Trieste.

Pubblicato in Primo piano - Venerdì 15 Febbraio 2019

I biancorossi vengono battuti 72-71 e per staccare il pass per le Final Four di Firenze dovranno superare il club giuliano nell'ultima gara dei gironi di semifinale.

L'Officina Fattori stecca la seconda prova nel girone di NextGen Cup: dispiace, ma non c'è niente di compromesso per i biancorossi, che si giocheranno questa sera alle 20.30, nel vero e proprio spareggio con Trieste, un posto nella semifinale di domani al Mandela Forum di Firenze.

La gara con i brianzoli si è rivelata estremamente complicata, aspra e dispendiosa. Pistoia, come nella partita di ieri con Pesaro, parte con il freno a mano tirato: Cantù ne approfitta e sale 7-2 dopo tre minuti. I biancorossi provono a scuotersi, ma i lombardi si dimostrano squadra atletica ed energica e trovano buone soluzioni in attacco (grazie soprattutto all'ottimo Procida): allo scadere del decimo minuto il punteggio è così di 23-18 in favore di Cantù, con l'Officina Fattori chiamata a una pronta reazione.

E invece, anche in apertura di secondo quarto, i ragazzi di coach Angella faticano, con gli ospiti che raggiungono il massimo vantaggio al 13' (25-18). Pistoia ha il merito, in un momento senz'altro complicato, di trovare quella lucidità che le permette di non far scappare via gli avversari (29-25 al 16', 30-27 al 18'), impattando anzi a quota 33 (grazie alle due triple consecutive di Drocker) al 19'. Cantù arriva comunque a metà gara avanti di un'incollatura (36-35), ma la percezione, sul parquet, è che l'inerzia della partita possa essere cambiata. 

Ed effettivamente l'avvio di terzo quarto vede Pistoia prendere per la prima volta il comando delle operazioni (39-36 al 22'). La risposta di Cantù è di personalità: 11-0 di break in meno di tre minuti e partita che sembra nuovamente cambiare padrone. Coach Angella decide di parlarci su, ma i brianzoli spingono ancora sull'acceleratore e ritoccano più volte il massimo vantaggio (fino al 51-39 del 26'). Mati pone fine all'allungo avversario con la tripla del -9 (51-42), ma non è l'episodio che riaccende le polveri in casa biancorossa, anche perché Cantù non trema, continuando a trovare ottime soluzioni in attacco. Il quarto si chiude addirittura sul +13 per gli ospiti (61-49), che si caricano e provano a dare la spallata definitiva all'Officina Fattori in apertura di ultimo periodo.

Querci recita però alla perfezione la parte di capitano e si carica la squadra sulle spalle: firma otto punti consecutivi che ridanno fiato alle speranze biancorosse, ma soprattutto riportano il divario fra le due squadre a sole 7 lunghezze (64-57 al 33'). Cucchiaro però, con grande personalità, ristabilisce le distanze (68-57 al 35') e di fatto pare infrangere le speranze pistoiesi. I ragazzi di coach Angella però dimostrano di avere un carattere non comune e provano fino alla fine a riaprire il match: si riportano prima a -5 (70-65 al 39'), poi addirittura a -1, ma non sono fortunati sul tiro decisivo di Udom, che proprio sulla sirena non centra il bersaglio: per guadagnarsi il pass per Firenze, sarà necessario battere Trieste...