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Questa sera la sfida di Cantù. Esposito: "Una trasferta difficile, hanno la forza per rientrare nei playoff"

Pubblicato in Prima Squadra - Lunedì 29 Febbraio 2016

Il tecnico biancorosso si gode il recupero di Moore e l'arrivo di Amato, ma avverte: "Per i nostri avversari sarà la prima di dieci finali"

Dopo tre settimane a dir poco travagliate, il recupero di Moore e l'arrivo di Amato hanno riportato un po' di serenità in casa biancorossa. Una serenità a dir poco necessaria, in vista della doppia trasferta a Cantù (questa sera alle 20.45 su Sky Sport 2 HD) e Caserta: "In questi ultimi giorni -conferma coach Esposito alla vigilia del match- siamo riusciti a lavorare un po' meglio sul piano sia della quantità degli effettivi che di conseguenza della qualità del lavoro. Purtroppo nelle scorse settimane la qualità del lavoro settimanale ci era mancata e le sconfitte sono stata la logica conseguenza non solo delle rotazioni ridotte ma anche degli allenamenti svolti giocoforza non in maniera ottimale. Il recupero di Moore e l'arrivo di Amato ci consentono invece di poter aspettare con un po' di serenità in più Filloy e di preparare meglio una partita molto difficile".

Cantù è una squadra che ha cambiato praticamente tutto rispetto all'inizio della stagione (proprietà, allenatore, buona parte del roster) e che per questo sta ancora pagando in termini di chimica di squadra, ma rimane una delle migliori formazioni del campionato: "Affrontiamo una squadra -spiega Esposito- che è stata la prima a muoversi con forza sul mercato e a cambiare il proprio volto. Certo, alla luce degli enormi investimenti fatti, la loro posizione di classifica finora non è bella, ma con 20 punti in palio da qui a maggio può veramente succedere di tutto e sono convinto che proprio Cantù, insieme a Brindisi, siano le due squadre che possono rientrare tranquillamente in zona playoff. Ovviamente per loro saranno dieci finali, perché essendo a quota 16 non possono più permettersi passi falsi: questo ci deve far capire che tipo di partita ci aspetta al Pianella. Ci troveremo di fronte -prosegue il tecnico biancorosso- una squadra che per punti realizzati è seconda solo a Milano, che ha folate offensive importanti e contro cui sarà importante cercare di limitare proprio questi loro momenti di grande qualità. Difensivamente concedono abbastanza, ma offensivamente sono giocatori imprevedibili: dobbiamo partire dal controllo dei rimbalzi e dalla difesa, per poi giocare la nostra pallacanestro e coinvolgere bene tutti i nostri giocatori in attacco, una caratteristica che ci contraddistingue".