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Laquintana: "A Venezia una grande reazione, ora dobbiamo continuare su questa strada"

Pubblicato in Prima Squadra - Giovedì 23 Novembre 2017

Il playmaker biancorosso parla del momento della squadra: "Penalizzante aver dovuto rinunciare per tanto tempo a un giocatore come McGee. La società e lo staff ci sono vicini e il gruppo è sempre più compatto".

Conferenza stampa di metà settimana per Tommaso Laquintana, uno dei migliori in campo nelle ultime, difficili, settimane in casa biancorossa.

Il giovane playmaker pugliese parla della situazione attuale, ma lo fa con la maturità di un veterano: "Approffitiamo di questa sosta per cercare di compattarci ancora di più. E' un periodo complicato, difficile, in cui però, nonostante le sconfitte, ho visto un gruppo sempre più unito e compatto, che invece di sfaldarsi, come spesso purtroppo avviene davanti alle difficoltà, tiene botta, si sforza di lavorare sempre di più e sempre meglio insieme e reagisce nel modo giusto. E' chiaro che la mancanza della vittoria si fa sentire -afferma Laquintana- ma la sensazione, da dentro, è che quando avremo recuperato tutti gli effettivi e ci saremo sbloccati, potremo toglierci le nostre soddisfazioni".

La classifica è ancora molto corta e, nonostante i quasi quarantacinque giorni senza vittoria, la The Flexx non si è staccata dal gruppone: "Stiamo però entrando nel vivo della stagione -ammonisce il numero 8 biancorosso- e quindi da adesso in poi sarà fondamentale non perdere ulteriormente terreno. Con il rientro di McGee e magari con qualche novità dal mercato penso che si possa aprire per noi un capitolo nuovo. Ovviamente non è mai il caso di parlare degli assenti, ma è indubbio che aver dovuto rinunciare per diverse partite a colui che è il nostro punto di riferimento sia stato un prezzo pesante da pagare"...

Proprio l'assenza di un leader come McGee ha pesato in questo difficile inizio di stagione: "Tyrus -spiega Laquintana- è un giocatore di livello assoluto. La squadra è stata costruita puntando fortissimo su di lui e sulla sua leadership e doverne fare a meno, anche dal punto di vista del carisma e della presenza sul parquet è penalizzante. Devo dire però che dopo la bruttissima partita di Reggio Emilia, una partita in cui io per primo mi sono vergognato di essere in campo, la squadra ha reagito benissimo. Senza piangerci addosso, siamo andati a giocarcela alla pari contro una Venezia al completo e le prestazioni di Gaspardo e Mian non hanno assolutamente fatto rimpiangere gli assenti: questa è la mentalità che mi piacerebbe ci contraddistinguesse sempre da ora in poi"...

Laquintana  ha le idee chiare anche su quello che potrà dare nel futuro: "Devo dire che non mi era mai capitato di vedere una società che, in un momento così complicato, reagisse con questa serenità e fiducia. Ho ancora poca esperienza, ma veramente sono rimasto colpito da come tutti ci stanno vicini. E' facile ricevere dimostrazioni di stima e affetto quando le cose vanno bene, ma è assai più difficile quando le cose vanno male. Personalmente sono grato ai dirigenti, ma anche ai compagni e in particolare al coach: è per tutte queste persone -afferma l'ex-giocatore di Capo d'Orlando- che quando scendo in campo, che sia per un allenamento o per una partita, cerco di dare tutto quello che ho. A Esposito devo tanto perché è un allenatore che fa sentire la sua presenza e il suo aiuto sia dentro che fuori dal campo: so che devo crescere ancora tantissimo sotto tutti gli aspetti, sia di lettura, che tecnici, che di gestione del gioco. So anche però che ce la metterò tutta per far sì che questa stagione possa girare il prima possibile".