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Ivanov: "Due trasferte difficili, ma in casa vogliamo vincere le ultime due gare della stagione. Lo dobbiamo fare per i nostri tifosi"

Pubblicato in Prima Squadra - Mercoledì 18 Aprile 2018

Il giocatore bulgaro analizza il momento della squadra dopo il k.o. con Sassari: "Come a Pesaro, alcune decisioni non mi hanno convinto. Peccato, perché secondo me questa squadra avrebbe anche potuto lottare per i playoff".

E' Deyan Ivanov ad affrontare la conferenza stampa di metà settimana: si parla ovviamente della partita di domenica scorsa con Sassari, ma anche del finale di stagione della The Flexx, attesa da quattro sfide con altrettante squadre di prima fascia.

"Quando sono arrivato qua a Pistoia -afferma il giocatore bulgaro- ero convinto che saremo riusciti a risollevarci e a giocarci i playoff nel finale di campionato. Ed effettivamente, dopo le vittorie con Venezia e Torino, se fosse arrivato un  risultato positivo anche contro Pesaro, beh... Sarebbe stato un obiettivo ancora possibile da raggiungere. A Pesaro invece abbiamo soltanto sfiorato la vittoria, magari anche per colpe non nostre: penso ai tanti falli fischiati a nostro carico, ben 22, contro i 13 dei nostri avversari. Ma ormai -prosegue Ivanov- si parla del passato e quindi tanto vale pensare alle sfide che ci aspettano".

Domenica, contro Sassari, una buona partita non è bastata a tornare alla vittoria: "Anche contro una buonissima squadra come Sassari -afferma il numero 44 biancorosso- certi episodi non mi hanno convinto del tutto. Lo dico chiaramente, è il mio pensiero, non quello della società o dell'allenatore, ma la sensazione è che quest'anno Pistoia non dovesse proprio andare ai playoff, al netto dei nostri demeriti. Onestamente, tante partite quest'anno non avremo meritato di perderle: purtroppo il basket è anche questo... Tante volte perdi quattro, cinque partite con uno scarto minimo e alla fine magari fallisci il tuo obiettivo per due punti in classifica: il rammarico c'è, ma in sedici anni di carriera ne ho viste tante".

Sul finale di stagione, Ivanov ha le idee chiare: "Abbiamo da giocare quattro partite. Le due in trasferta sono oggettivamente due gare proibitive, ma nelle due partite in casa possiamo sicuramente fare quattro punti. Anche all'andata, contro Bologna e Brescia -ricorda il giocatore bulgaro- avremo meritato la vittoria, quindi sappiamo che sono due squadre contro cui ce la giochiamo. Più che delle statistiche personali, credo che ognuno di noi in questo finale di stagione debba essere concentrato sul vincere le partite che possiamo vincere: se la tua squadra perde una partita, nessuno si accorge se tu hai fatto venti punti e dieci rimbalzi. Quindi il nostro obiettivo, dando ormai per scontata la salvezza, deve essere quello, almeno nelle due gare in casa, di chiudere la stagione nel modo giusto. Lo dobbiamo a noi stessi e ai nostri tifosi".

Non è ancora arrivato, comunque, il tempo dei bilanci: "E' ancora troppo presto per capire cosa quest'anno è realmente mancato. Le analisi si fanno a mente fredda -spiega Ivanov- non quando ancora mancano quattro giornate. Di sicuro un po' di fortuna è mancata... Per il resto, penso ci voglia la necessaria lucidità che in questo momento un giocatore non può avere. Personalmente, comunque, rimango dell'idea che questa squadra potesse lottare per qualcosa di più"...