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La OriOra prima spaventa Milano, poi cede nel finale

Pubblicato in Prima Squadra - Domenica 21 Ottobre 2018

A 6' dalla fine i ragazzi di coach Ramagli sono sotto di 4: Milano fa ricorso a tutto il suo talento per imporsi comodamente, ma per Pistoia è comunque un grosso passo avanti rispetto a domenica scorsa.

A leggere il punteggio finale (107-83) verrebbe da pensare alla classica gara a senso unico, con Milano brava e spietata nel disporre di una OriOra timida e inconsistente, salita al Forum con l'idea chiara in testa di fare da vittima sacrificale. In realtà, però, dietro a quel -24 assolutamente ingeneroso, c'è una squadra, quella di coach Ramagli, che ha non soltanto fatto la sua onesta partita, ma ha anzi spaventato (e non poco) l'Armani.

Grazie a un ottimo approccio alla partita, infatti, Pistoia ha condotto per larghi tratti della prima metà di gara, con Milano costretta a rincorrere fin dalla palla a due. I padroni di casa sono riusciti a mettere per la prima volta la testa avanti proprio sul finire di primo quarto, ma la OriOra è stata brava a ricacciare indietro la formazione di coach Pianigiani fino al 30-37 del 12'. Le ottime scelte offensive di un ispirato Kerron Johnson e di un solidissimo Krubally, hanno permesso a Pistoia di resistere anche al veemente (e prevedibile) rientro di una Armani brava comunque, nel finale di tempo, a trovare in Kuzminskas il giocatore offensivo di riferimento: sospinta dai canestri del lituano, Milano ha potuto chiudere la prima parte di gara avanti di 5 (53-48), con la OriOra comunque viva e ben presente. 

Il terzo quarto ha segnato un primo momento di svolta, con coach Pianigiani chiaro nell'intervallo a pretendere dai suoi un extra-sforzo difensivo che ha complicato non poco i piani di Pistoia: i ragazzi di coach Ramagli hanno fatto grande fatica a trovare con fluidità la via del canestro, ma non si sono smarriti. Milano ha preso in mano la partita fra 23' e 26' raggiungenfo (grazie a 5 punti consecutivi di Bertans) il +13 (68-55), sostanzialmente confermato dal 72-61 di fine periodo. Quando la partita sembrava saldamente nelle mani meneghine, tuttavia, la OriOra, sospinta dagli italiani, ha saputo rialzarsi: i biancorossi con Bolpin, Martini e Severini sono infatti riusciti a riaprire clamorosamente tutti i giochi (76-72) quando sul cronometro mancavano meno di 7 minuti alla sirena finale. Simone Pianigiani ha dovuto parlarci su e si è visto costretto a rispedire in campo James e Tarczewski, per non rischiare di compromettere tutto: Pistoia è stata subito punita da una tripla di Fontecchio e da un difficile canestro di Cinciarini, ha provato con Kerron Johnson a rimanere in scia, ma è stata tramortita dalla tripla di James che ha dato il la al gran finale di marca Armani. 

Nessuna impresa, dunque: il Forum si conferma campo assolutamente tabù per Pistoia (che ad Assago non ha mai vinto) ma in vista della sfida casalinga di domenica sera con Brindisi, sperando di aver pienamente recuperato Gianluca Della Rosa, assente quest'oggi a causa di un infortunio alla caviglia, sono tanti gli spunti positivi per coach Ramagli e il suo staff.