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Questioni aperte su PalaCarrara e Cittadella dello Sport: ecco la risposta di Nicola Maglione (Movimento 5 Stelle)

Pubblicato in - Venerdì 9 Giugno 2017

In merito alle domande poste dalla società ai nove candidati a sindaco, riceviamo e volentieri pubblichiamo anche le risposte di Nicola Maglione, rappresentante del Movimento 5 Stelle.

Egregio presidente Maltinti,
voglio qui ringraziarla dei quesiti che ci vengono sottoposti.

Innanzitutto ci sia consentito elogiare Lei e tutto il suo staff per il lavoro svolto negli ultimi 20, quasi , anni .
I trionfi ottenuti dal Pistoia Basket sono un successo per tutta la comunità, e soprattutto sono un patrimonio che non può e non deve essere disperso.
Riteniamo l’attività sportiva centrale nella vita di una collettività, evoluta e progredita, e le eccellenze, come la vostra, rappresentano non solo una vetrina ma soprattutto uno stimolo per tutti i cittadini.
Nei mesi scorsi abbiamo provato un forte rammarico per le vicende occorse a seguito dei lavori effettuati presso l’impianto di via Fermi e pur affermando senza alcun ombra di dubbio che le regole DEVONO essere rispettate, ci è apparso quantomeno grottesco la gestione della vicenda da parte del Comune.
Sorprendente, ancora oggi, ci risulta il comportamento del sindaco che appare di assoluto distacco rispetto a vicende che per la loro natura toccano la sensibilità di migliaia di pistoiesi. Ancora una volta siamo di fronte ad un politico che incontra  difficoltà nell’effettuare quel naturale passaggio che va dall’evidenziare i problemi alla ricerca delle soluzioni.
Veniamo ai suoi quesiti che con una piccola licenza riassumerò in una unica domanda ovvero: “cosa ne facciamo del palazzetto?”.
In primo luogo le dico cosa NON ne faremo: un campo di battaglia….tra cittadini, Comune e sportivi.
Costruito nell’estate di trent’anni fa, in una Sant'Agostino ancora di campagna, sulle ali di quel glorioso periodo che vide la squadra che portava il suo nome, “Maltinti”, raggiungere la serie A, ha rappresentato , rappresenta e rappresenterà per sempre il monumento al basket pistoiese ed allo sport in generale.
All’interno di questo impianto albergano le idee, i sogni ma soprattutto le passioni di due grandi uomini che non dobbiamo mai dimenticare: Mauro Maltinti e Mario Carrara.
Proprio a quest’ultimo la cittadinanza ed il sindaco in prima persona in data 18 marzo 2012 ha dedicato l’impianto.
Ogni trascuratezza, ogni omissione, ogni atto indecoroso che viene compiuto nei confronti di questo impianto è un insulto a chi gettando il cuore oltre l’ostacolo ha immaginato un campo di rose laddove vi era un terreno incolto.
Si dice che un uomo valga per la capacità che possiede di mantenere la parola data, e di tale affermazione né ho fatto una ragione di vita.
Mi risulta quindi impossibile sottoscrivere “contratti” ed elargire “dispense” contenenti risoluzioni miracolose senza essere certo che queste potranno essere applicate; è tuttavia mia precisa volontà rispondere con la massima chiarezza a quanto richiesto.

 

PalaCarrara 1988/2017

Innanzitutto provvederemo, tramite i preposti uffici tecnici, ad una profonda analisi della struttura che come Lei sottolinea ha raggiunto il limite dei trent’anni, un età questa che per la struttura in cemento armato significa molto. Non appena insediati richiederemo i certificati di idoneità statica, augurandoci che questi siano stati rilasciati da gli enti preposti.

 

Cittadella dello Sport

La cittadella dello sport dovrà essere sicuramente pianificata, come realizzazione funzionale e indispensabile alla città .
La tanta sbandierata integrazione passa anche da un “campo di periferia”.
Tuttavia l’attuale disastrosa situazione di TUTTI gli impianti sportivi del Comune, impatta violentemente con la suggestiva proposta di creare un ambiente dove tutti gli sportivi possano incontrarsi e “scontrarsi”.
Alcune criticità ci impongono scelte “obbligate” e come è giusto che sia, nessuno deve rimanere indietro.
E’ evidente oramai come l’adeguamento di almeno una piscina comunale ed il ripristino dell’area “pallone” siano da considerarsi indispensabili.
La passione e l’amore per lo sport  non possono distogliere dal nostro pensiero la praticità con la quale si pianificano questi progetti.
A ciò si aggiunga che se i nostri timori saranno confermati, nelle “casse” del Comune troveremo amare sorprese e di conseguenza ogni pianificazione dovrà essere rivisitata.
L’esperienza, confortante e che consente di essere possibilisti, ci dice che nei Comuni amministrati dal M5S
Il debito è stato ridotto in media dal 20 al 40 per cento. Ciò consentirà, anche a Pistoia, di liberare risorse e di meglio indirizzarle.

 

Aumento capienza

Pur non riuscendo a comprendere le dinamiche che hanno condotto la FIP a richiedere un tale adeguamento, risulta evidente come dalla stagione 2017/2018, play off, tale aumento dovrà essere effettuato.
Gli oltre 1000 posti in più richiesti , attualmente la capienza dichiarata è di 3916, rappresentano un impegnativo ostacolo che tutti insieme dovremo superare.
La risoluzione del problema sarà nell’aprire un tavolo di lavoro che  coinvolgerà tutte le parti in causa, in primis l’amministrazione pubblica.
La  prima via percorribile  sarà quella di adeguare l’impianto esistente nel rispetto del DM 8/03/96 che regolamenta questo tipo di attività.
E’ doveroso in questo contesto integrare quanto domandato con ulteriori considerazioni di carattere più generale ma non meno importanti nella loro sostanza.
La totale assenza di un qualsiasi piano di manutenzione e sviluppo attuata da tutte le amministrazioni negli ultimi vent’anni, ma forse più, su gli impianti ,la perenne carenza di personale negli uffici preposti , il continuo abbandono in cui tutti sindaci hanno lasciato ed emarginato lo sport pistoiese ci ha condotto alla presente situazione.

 

E’ indubbio che sia arrivato il momento di essere un po’ meno cicale ed un po’ più formiche, a meno che qualcuno ancora oggi non trovi soddisfazione nel sentirsi dire: “e adesso balla…”