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Questo pomeriggio sfida ai campioni d'Italia: Czyz in forte dubbio

Pubblicato in Prima Squadra - Domenica 27 Dicembre 2015

Il giocatore polacco risente ancora della distorsione alla caviglia accusata contro Venezia. Coach Esposito: "Ci aspetta una gara molto dura".

Dopo un viaggio piuttosto avventuroso (a causa di un ritardo nel volo da Bologna ad Alghero la squadra è arrivata a Sassari soltanto alle 2 della scorsa notte), la Giorgio Tesi Group è pronta a tentare l'impresa in casa dei campioni d'Italia della Dinamo Sassari. Si tratta di un impegno a dir poco proibitivo, non solo per l'indiscutibile valore del roster a disposizione di coach Calvani, ma anche perché, statisticamente, il PalaSerradimigni è sempre stato avaro di soddisfazioni per i colori biancorossi.

Coach Esposito, al di là della cabala, deve poi fare i conti con le condizioni non certo ottimali di Czyz, uscito malconcio dalla gara di mercoledì contro Venezia: la distorsione alla caviglia rimediata in partita dal giocatore polacco, infatti, non è stata totalmente riassorbita e solo all'ultimo minuto si deciderà se schierare il ragazzo.

“Quando giochi tre partite in sette giorni -ha dichiarato coach Esposito- fai fatica a lavorare sui dettagli della gara: per noi l’importante era recuperare tutti ed arrivare a Sassari dopo una buona gare. I ragazzi stanno bene, a parte Czyz che decideremo solo all'ultimo se far giocare o meno: non si tratta di un infortunio grave, ma è importante non forzare per lui, visto che fra una settimana saremo di nuovo in campo. Siamo contenti di andare a Sassari dopo la vittoria contro Venezia, gara in cui abbiamo giocato una buona pallacanestro, anche se sappiamo che incontreremo, per talento e profondità, uno dei roster più forti d’Italia: ci aspetta una gara molto dura. Oltre ai nomi, che a volte possono anche contare relativamente, statisticamente Sassari è la squadra con il migliore attacco del campionato e sono la seconda squadra che recupera più palloni. Noi -conclude il coach- dobbiamo provare a limitarli con una buona difesa, in cui ruoteremo tutti per mantenere alta l’intensità, senza poi compiere l'errore di forzare in attacco”.