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Avellino troppo forte, la The Flexx alza bandiera bianca

Pubblicato in Prima Squadra - Domenica 22 Ottobre 2017

I biancorossi si arrendono 86-71 contro la squadra irpina che ci mette un tempo a prendere le misure, ma poi dilaga.

La The Flexx incappa nel secondo ko consecutivo e, dopo il -15 di Cremona, incassa lo stesso scarto anche nella gara interna contro Avellino.

I biancorossi, dopo un ottimo primo quarto, hanno iniziato ad annaspare quando la Sidigas ha alzato la propria intensità, finendo sotto nel corso del secondo periodo e non riuscendo più a capovolgere l'inerzia di una gara che Avellino ha senz'altro meritato di vincere.

Per Pistoia, ovviamente, non mancano le attenuanti: il grave problema fisico di McGee, aggravato dalla situazione falli già nerissima nel secondo quarto (quattro i falli in appena otto minuti sul parquet a carico del numero 3 biancorosso) ha costretto di fatto coach Esposito a dover rinunciare al proprio terminale di riferimento per tutta la gara o quasi, ma, di fatto, la sensazione è che il divario fra le due squadre sia, al momento, netto. Avellino, priva dell'infortunato Fesenko, ha messo in mostra un Jason Rich sontuoso: il giocatore americano ha realizzato 28 punti in 32 minuti, con il 73% dal campo e a niente sono valsi i tentativi (fra cui il ricorso alla zona nel terzo quarto) da parte di coach Esposito per cercare di limitare il talento offensivo degli irpini, che hanno avuto punti e sostanza anche da Wells e Filloy.

Dopo un ottimo primo quarto da parte dei biancorossi (13-6 al sesto, che si trasforma nel 19-14 di fine periodo, grazie a un Moore da applausi), nel secondo la The Flexx tocca addirittura il massimo vantaggio (23-14 grazie a Sanadze), poi il terzo fallo con annesso tecnico a carico di McGee cambiano, nettamente, l'inerzia della gara: Avellino prima impatta a quota 25 al quindicesimo, poi allunga fino al 27-34. Pistoia si smarrisce e sbanda paurosamente, Rich ringrazia, ne mette sei consecutivi, e all'intervallo la Sidigas ci arriva sopra di 11 (29-40).

Nel terzo periodo gli irpini controllano e amministrano, ritoccando il proprio massimo vantaggio prima a 14 (43-57), poi a 15 (49-64), infine a 17 (49-66, che è anche il punteggio maturato allo scadere del trentesimo). Nell'ultimo quarto, la The Flexx parte male e Avellino riesce a portarsi avanti anche di 21 lunghezze (51-72 al 33'), prima che i biancorossi, quando ormai non c'è più partita, riescano a ridurre almeno parzialmente il pesante passivo.

Finisce 86-71 e per coach Esposito e i suoi ragazzi è già tempo di pensare alla trasferta di domenica prossima a Varese: dopo due nette sconfitte, urge una pronta inversione di marcia...