Per sfruttare al meglio tutte le funzionalità del sito, aggiorna il tuo browser.

Archivio notizie

Esposito: "Non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi"

Pubblicato in Prima Squadra - Lunedì 1 Febbraio 2016

il tecnico biancorosso commenta la sconfitta con Trento: "Nonostante il risultato ho visto cose eccezionali. Il diverbio con Sardella? Mi ha mancato di rispetto"

Nella consueta conferenza stampa post partita, Vincenzo Esposito ha evidenziato gli aspetti positivi riscontrati nei quaranta minuti di gioco. Ancora una volta, indipendentemente dal risultato, che sul finale ha premiato Trento, i biancorossi hanno dimostrato di essere una formazione compatta e determinata, che anche nei momenti difficili riesce a giocare con intensità ed aggressività.

Ogni partita comunque è una lezione e sicuramente questa servirà in vista del match contro Avellino. Queste le parole del coach biancorosso: “Non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi, ancora una volta hanno dimostrato di avere carattere, con qualche distrazione in meno, soprattutto nei momenti decisi, probabilmente avremmo portato a casa la vittoria. Nonostante il risultato ho visto cose eccezionali come le buone prestazioni dei giovani  Mastellari e Lombardi. Purtroppo eravamo reduci da una settimana non facile, Filloy fuori e Blackshear non al cento per cento. Senza due dei leader della squadra era un’impresa proibitiva imporsi contro una formazione ambiziosa e con un roster profondo e di qualità. Ora è necessario recuperare le energie e affrontare la trasferta di domenica  sul campo di Avellino al meglio, anche perché saremo gli stessi”

Per vincere contro Trento ci voleva la partita perfetta e anche le rotazioni corte hanno influito sull’esito finale. Coach Esposito ha ribadito le difficoltà affrontate in settimana: “La squadra si è allenata con sei professionisti e molti under 19. Ci siamo presentati -spiega Esposito- con un solo playmaker, anche Trento non ha potuto disporre di Poeta ma rispetto a noi ha  giocatori più versatili. Mastellari, Antonutti e Lombardi sono riusciti a fare del loro meglio, anche fuori ruolo”

Rispetto alla partita della scorsa settimana contro Pesaro in campo si è vista un’altra intensità di gioco: “Sicuramente -afferma Esposito- siamo entrati in campo motivatati e abbiamo affrontato la terza giornata di ritorno con l’atteggiamento giusto, siamo tornati in partita dopo il meno dieci e al termine ci è mancato quel qualcosa in più per aggiungere due punti in classifica”

Pistoia ha comunque tenuto testa ad una delle prime della classe : “Trento è al primo posto per palle recuperate e rimbalzi, guardando le statistiche noi ne abbiamo perse solo sei, quindi è comunque un dato positivo. Purtroppo -prosegue il coach- avere rotazioni corte implica dover impiegare  giocatori in ruoli non loro e questo indubbiamente richiede sforzi tecnici e mentali molto più dispendiosi”.

Chiusura sul diverbio con il direttore di gara Sardella: “Io ho semplicemente chiesto al direttore di gara -chiosa Esposito- se del palming di Moore si fosse accorto solo dopo 37 minuti di partita. Lui non mi ha risposto e mi ha mandato a quel paese: non penso volesse dirmi di salutargli i miei quando domenica andremo a giocare ad Avellino! Io non ho mai mancato di rispetto a nessuno: giocatori, dirigenti, arbitri, e non trovo giusto che un direttore di gara si permetta di mandarmi a quel paese. Se le mie proteste parevano a Sardella fuori luogo o eccessive -prosegue il coach- poteva richiamarmi o darmi subito tecnico, ma non è accettabile il comportamento che ho visto”.