Per sfruttare al meglio tutte le funzionalità del sito, aggiorna il tuo browser.

Archivio notizie

Esposito: "Torino squadra dal grande talento offensivo, dovremo caricarci di grandi responsabilità individuali"

Pubblicato in Prima Squadra - Sabato 3 Dicembre 2016

Il tecnico biancorosso presenta la sfida di domani: "Sappiamo di dover migliorare, ma ho fiducia nel nostro lavoro".

Consueta conferenza stampa pre-partita da parte di Vincenzo Esposito, a conclusione di una settimana in cui la notizia è senza dubbio l'ingaggio di Teddy Okereafor: "E' stata, come spesso mi capita di dire in sede di presentazione di una gara -afferma Esposito- una buona settimana. I ragazzi hanno lavorato bene, finalmente al completo e con un innesto come quello di Okereafor che ci ha permesso di alzare anche il livello di allenamento. E' stato importante affrontare al meglio questi giorni di lavoro perché domani ci troveremo davanti una squadra che, per talento individuale, soprattutto a livello offensivo, vale i primi cinque posti del nostro campionato. Questo -chiosa il tecnico biancorosso- non significa che Torino a fine anno debba entrare nelle prime cinque posizioni della classifica, ma che, a livello di qualità individuale, a parer mio, è una delle squadre con più talento di tutta la serie A. Sarà una partita in cui, oltre a dover migliorare il nostro gioco offensivo, dovremo caricarci di grosse responsabilità individuali, prima ancora che di squadra, a livello difensivo".

Esposito si sofferma poi sulle caratteristiche della formazione di coach Vitucci: "Torino è una squadra -sono le parole del coach- che cerca di andare al tiro, o comunque all'attacco del canestro, nei primi secondi dell'azione e quindi bisogna essere con le antenne subito ben alzate in fase difensiva. In estate devo dire che hanno allestito una squadra bilanciata, ricca di esperienza, di talento, ma in cui non mancano giovani di prospettiva: sarà un test sicuramente importante, anche perché, indipendentemente dalle qualità degli avversari, da parte nostra sappiamo di dover crescere. Personalmente -prosegue Esposito- ho fiducia nel lavoro in palestra e nell'applicazione di questi ragazzi: speriamo di poter lavorare per un po' al completo, perché da questo punto di vista finora non siamo stati troppo fortunati".

In conclusione non poteva mancare, ovviamente, un discorso a parte sull'arrivo di Okereafor: "Dopo il taglio di Hawkins -riavvolge il nastro coach Esposito- abbiamo ingaggiato Roberts, il meglio che potevamo reperire sul mercato in base alle nostre esigenze e risorse. Ovviamente Hawkins e Roberts non sono due giocatori completamente sovrapponibili: a Chris mancano alcune caratteristiche che erano proprie di Corey e quindi, con calma, quando si è verificata la possibilità di avere sul mercato un giocatore con spiccate qualità da playmaker, disponibile ad accettare un contratto a gettone, abbiamo deciso di portarlo a Pistoia. Okereafor -conclude il tecnico- è un giocatore che ci permetterà di non costringere agli straordinari Moore e Cournooh e soprattutto, sia in allenamento che in partita, di non caricare di eccessive pressioni, anche mentali, un giocatore di prospettiva, ma comunque giovane, come Solazzi".