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Ancora al fotofinish! La Giorgio Tesi Group rimonta e supera Varese 67-65

Pubblicato in Prima Squadra - Domenica 13 Dicembre 2015

Partita condizionata dai tanti assenti sui due fronti: alla fine la spuntano i ragazzi di coach Esposito, al termine di una partita vietata ai deboli di cuore

Al termine dell'ennesima partita al cardiopalma, la Giorgio Tesi Group ottiene l'ottava vittoria in campionato e vede sempre più vicino il sogno delle Final Eight. Ci è voluta una prestazione tutta cuore, anche se in verità non proprio eccelsa, per avere la meglio su una Varese incerottata tanto quanto Pistoia, ma brava a "incartare" per larghi tratti la partita. Paolo Moretti, com'era giusto e prevedibile, non ha fatto sconti a un PalaCarrara che gli ha riservato un'accoglienza da brividi e lucciconi: l'ex-coach biancorosso ha preparato benissimo la partita, riuscendo a mettere in grandissima difficoltà una Giorgio Tesi Group che, oltre all'assenza annunciata di Knowles, ha dovuto anche fare i conti con l'attacco febbrile che ha messo ko Antonutti nella tarda mattinata. Coach Esposito si è così trovato costretto a rotazioni a dir poco ridotte e a dover sperimentare quintetti arditi, al pari, va detto, di Paolo Moretti, chiamato a fare a meno di Galloway, Ukic e Varanauskas.

Con queste premesse, logico attendersi una partita non propriamente spettacolare: Varese è stata brava a controllare il ritmo, difendere forte e mantenere la partita su punteggi bassi, soprattutto nel primo tempo. Pistoia ha faticato tanto offensivamente (appena due punti segnati nei primi sei minuti e mezzo), ma gli ospiti non sono riusciti a scappare, nonostante il vantaggio di dieci punti toccato in più occasioni. Sono stati Czyz e Blackshear a permettere alla Giorgio Tesi Group di rimanere sempre in partita, arrivando addirittura al pareggio, a quota 25, al diciassettesimo di gioco.

Nel secondo tempo, la formazione ospite pare trovare l'allungo decisivo nel corso del terzo periodo (33-45 al venticinquesimo), ma il break di 8-4 in favore di Pistoia permette ai ragazzi di coach Moretti di arrivare allo scadere del trentesimo con uno svantaggio tutto sommato contenuto (41-49). Due giochi da tre punti consecutivi, firmati da Filloy e Kirk, riaprono completamente i giochi agli albori dell'ultimo quarto, poi la tripla dello stesso Filloy segna addirittura il sorpasso di marca pistoiese (50-49 a 7'40'' dalla sirena finale). Varese non si dà però per vinta e con un guizzo d'orgoglio torna avanti di quattro lunghezze (52-56), ma Blackshear è il "go to guy" che nell'infuocato finale non sente la paura: l'ex-giocatore di Louisville ricuce infatti da solo lo strappo e firma il nuovo controsorpasso di marca locale. Ci vuole comunque una tripla difficilissima di capitan Filloy per tramortire definitivamente Varese (66-62 a ventidue secondi dalla fine), che tuttavia tenta il colpo di coda dopo la bomba da otto metri di Kuksiks. Wayns però scivola proprio in occasione del possesso più importante della serata e così i biancorossi (nonostante lo 0/2 finale ai liberi di Filloy)  possono festeggiare un'altra vittoria razionalmente difficile da spiegare.

Quello che invece è facile da fare è leggere la classifica: i biancorossi rispondono alle vittorie di Trento, Milano e Reggio Emilia e continuano così a recitare il ruolo della scomoda intrusa nel vagone di testa. Non durerà, di sicuro: del resto è dalla prima giornata di campionato che tutti lo vanno ripetendo. Ma finché questa squadra dimostrerà questa incredibile capacità di non morire mai, allora beh, di sicuro, in ogni caso, ci sarà da divertirsi...