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Sassari impone la propria legge: la The Flexx parte bene, poi si arrende

Pubblicato in Prima Squadra - Domenica 15 Aprile 2018

Finisce 80-69

La The Flexx si scioglie dopo un ottimo primo tempo, cedendo alle bordate di Sassari e incassando la seconda sconfitta consecutiva (diciassettesima stagionale), al termine di 40 minuti complessivamente bruttini.

La Dinamo, che ha sofferto nei primi venti minuti, ha trovato in Hatcher il protagonista indiscusso della rimonta: il giocatore americano, autore di 15 punti nel terzo periodo, ha letteralmente cambiato volto alla partita con un paio di triple dal coefficiente di difficoltà elevatissimo, spezzando le gambe a una The Flexx fino a quel momento tutto sommato gagliarda, ma che, al primo vero momento difficile, ha finito per sciogliersi rapidamente.

Nel quarto periodo, poi, Sassari non ha fatto altro che amministrare: Pistoia è riuscita a tornare a -5 (64-59 al 32'), ma di fatto non ha quasi mai dato l'impressione di poter ribaltare le sorti dell'incontro. Gli ospiti hanno chiuso definitivamente la pratica con la tripla di Bostic del 74-65 al 36', poi è stato garbage time: da segnalare solo l'esordio in serie A del classe 2001 Lorenzo Querci, interssante prospetto della formazione Under 18 ormai da alcune settimane stabilmente aggregato anche alla prima squadra.

La cronaca vede la The Flexx partire forte (10-5 dopo tre minuti), nonostante la curva in silenzio per i primi 5 minuti in segno di protesta contro Lega e TV per l'anticipo del match alle 12. I biancorossi, sorretti però più da un'ottima mira dall'arco dei 6.75 che dal consueto calore della Baraonda, volano fino al +12 (24-12), prima che Hatcher si sblocchi e con 5 punti consecutivi ricucia fino al -9 (28-19) di fine primo quarto.

Nel secondo periodosi segna col contagocce: Sassari parte meglio, Pistoia ci mette tre minuti e mezzo a ritrovare la via del canestro, ma al 17' torna comunque a +12 (38-26) con Moore e Magro. Gli ospiti restano in scia con la tripla di Bamforth, prima che, negli ultimi due minuti, si segni solo a cronometro fermo: a metà gara il punteggio recita 40-32 e in casa The Flexx le sensazioni sembrano tutt'altro che negative.

La pausa sembra essere riuscita a rinvigorire i due attacchi: si segna infatti tanto a cavallo fra 21 e 23' (49-39), con Pistoia brava e lucida a tenere i sardi sempre a debita distanza. Una tripla di Polonara fa però suonare la sveglia per Sassari, con l'attacco biancorosso che improvvisamente perde fluidità e sicurezza. Pistoia incassa in un amen un parziale di 0-9 (complice anche un tecnico rimediato da Ivanov per proteste) e così, al 26', la partita torna in equilibrio pressoché perfetto (49-48). Equilibrio che Hatcher decide di spezzare nel giro di due minuti con 11 punti consecutivi (di cui due triple a dir poco incredibili) che portano gli ospiti a +8 (53-61), prima che Gaspardo, proprio sul finire del parziale, trovi il gioco da tre punti che ridà qualche speranza alla The Flexx.

La tripla di Polonara, in apertura di ultimo quarto, mette in chiaro il concetto che Sassari, messe le mani sulla partita, non vuole lasciarsela sfuggire. Pistoia prima prova a rientrare (64-59 al 32'), poi incassa uno 0-7 mortifero che rende vano anche il generoso tentativo di alimentare, in qualche modo, la fiammella della speranza. Si chiude con la Dinamo che respinge l'ultimo tentativo della The Flexx con la tripla di Bostic e un paio di fischiate senza molto senso di Rossi da Anghiari che non cambiano certo la storia del match ma indispettiscono (e non poco) il pubblico del PalaCarrara. Finisce 80-69 per gli ospiti, che tornano così a credere nell'accesso ai playoff.