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Sacripanti: "Vincere era la cosa per noi più importante"

Pubblicato in Prima Squadra - Domenica 16 Dicembre 2018

Il tecnico della Virtus analizza la vittoria del PalaCarrara: "Eseguito bene il piano partita e fatto ottime cose per trenta minuti, poi nel finale abbiamo un po' mollato".

E' ovviamente contento Pino Sacripanti: la vittoria di Pistoia serviva come il pane alla sua Virtus per rilanciarsi in classifica dopo le ultime due sconfitte e l'ex tecnico di Avellino, in sala stampa, chiarisce subito il concetto. "Era importante vincere questa partita, perché dopo due ko consecutivi, giunti in gare simili per certi versi a questa, in cui cioè giochi bene, prendi vantaggio, ma poi ti fai recuperare, volevamo fortemente tornare a casa con i due punti. Per trenta minuti abbiamo giocato meglio, fatto bene le nostre cose, seguito il piano partita; non nego però che questa squadra non riesce mai a farmi stare tranquillo e anche oggi non siamo stati solidi per tutti la partita. E' vero che la gara è sempre rimasta in nostro controllo, il vantaggio che avevamo non è mai sceso sotto i dieci punti, ma -ammette Sacripanti- abbiamo smesso di correre e di attaccare, sia per un discorso mentale che fisico. Credo però che sia una buona partita a a livello di idee e in cui abbiamo eseguito bene quello che ci eravamo prefissati, anche difensivamente, almeno per tre quarti. Sono contento della prestazione e dell'interpretazione: non volevo che Pistoia corresse, ma abbiamo lavorato bene anche sul pick and roll difensivo, tenendo sempre il lungo molto alto. In generale siamo stati bravi a giocare bene sui loro punti di forza, attaccando il palleggiatore quando si isolava per togliergli l'arresto e tiro, negando l'uscita dai blocchi, insomma facendo tre/quattro cose di buona fattura".